Mar17092019

Padania.org online: Ultime notizie

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Commenti padania in evidenzaIn queste pagine riportiamo i commenti e gli articoli inviati dai nostri lettori che riguardano gli argomenti padani e le notizie di attualità più in evidenza e più discusse del momento.

Ricordiamo che chiunque può inviare un proprio contributo commentando gli articoli pubblicati o anche inviando un proprio contributo da pubblicare attraverso il link Contatti o via email a info@padania.org

Processare i politici responsabili del debito pubblico

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Giusto sono perfettamente d'accordo, chi ci ha portato a questa castrofe deve pagare, però chiedo a Borghezio: si dimentica forse che fa parte anche lui di quel partito che è al governo e che è responsabile dell'aumento del ns. immane debito pubblico?

Dicono che si sapeva che avevamo un grande debito, che ci deriva dal passato (come a dire che loro non hanno nessuna colpa) bene se è così, allora sono maggiormente colpevoli, perchè negli ultimi ventanni per la maggior parte sono loro che ci hanno governato, e questi inetti sapendolo, invece che diminuirlo, l'hanno aumentato a dismisura anno dopo anno.

Hanno fatto come le cicale, hanno continuato a riempirci di chiacchiere, siamo i migliori, la crisi non c'è, il debito è sotto controllo ..bla..bla..bla... il nostro è il governo del fare (eggià è vero fare...tante leggi ad personam o ad aziendam, qui sono stati bravissimi), invece l'unica cosa che questo governo è riuscito a fare è quello del disfare visto a che livello hanno portato il nostro paese.

In questi anni hanno sperperato a pieni mani il nostro denaro (basta vedere gli enormi sprechi in tutti i campi partendo soprattutto dal governo), senza pensare al futuro, senza ascoltare i segnali e gli ammonimenti che provenivano da persone autorevoli a livello internazionale. Hanno dimostrato e stanno ancora dimostrando tutta la loro sfacciata arroganza.

Già giusto devono essere processati , ma non con il processo lungo, io direi bisogna processarli con il processo breve, brevissimo, anzi no per direttisssima!

 

[ inviato da Mary ]

 

 

Siamo messi maluccio, anzi malissimo

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Vi dico subito che siamo messi maluccio. Se esternare delle critiche verso qualche cosa in cui si crede o credeva è un reato, siamo tutti colpevoli, io per primo.

Altro discorso invece è quello di esaminare il programma elettorale proposto agli elettori e la sua attuale attuazione. Qui siamo messi malissimo in quanto ritengo che delle molte promesse fatte, ben poche hanno visto la luce se non delle raffazzonature buttate li tanto per far credere alla gente che qualcosa è stato fatto.

La crisi economica ci era stato raccontato che non ci avrebbe riguardato e che non occorreva una manovra aggiuntiva, con il risultato che ci stanno togliendo anche le mutande. Non avrebbero concesso l'entrata di clandestini, con il risultato che è sotto gli occhi di tutti, con l'aggravante di aver finanziato e baciato il Libico.

In compenso, però, è stata sconcuassata la Giustizia e si persevera su questa strada solo per favorire il grande inquisito.

Per quanto attiene alla riforma della scuola, si possono attingere notizie presso i genitori degli alunni, particolarmente quelli meno fortunati.

Un buon numero di quella gente che dovrebbe tenere ben strette le redini del Paese dovrebbero alloggiare nelle patrie galere. Cosa vuol dire garantismo, se un terzo dei detenuti è ancora in attesa di giudizio. Teniamo a mente sempre una cosa, I CITTADINI SONO TUTTI UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE, o almeno dovrebbero. Quei signori si devono difendere nelle aule dei Tribunali e dare l'esempio a tutti i cittadini e non sfuggire con sottorifugi pinocchioeschi come purtroppo è stato fatto sino ad ora. Avallare il giuramento come ha fatto la Lega che Ruby è la nipote di Mubarak è il massimo della scempiaggine.

Prendere in giro la gente con questo pseudo federalismo o con l'apertura di tre sportelli ministeriali tanto per sistemare quasi certamente qualche amico o conoscente è un'altra bruttura che la Lega si poteva risparmiare. Ve lo dice uno che si è sempre ribellato a queste rozze bassezze.

Se la Gente protesta è perché vuole qualcosa di meglio delle porcherie che è costretta ad ingoiare. Ed ha ragione di protestare, la politica è anche parte della nostra vita e per chi crede in questi sentimenti ha tutto il diritto di aspirare a quacosa di meglio e di più di quanto è stato prospettato sino ad ora.

Ci avevano detto che le provincie erano inutili e sono tutte li e guai a chi le tocca. Gli enti inutili fatti solo per sistemare politici ed affini sono intoccabili.

Questa non è politica è solo farsi i casi propri.

Un saluto agli amici.

ricciodimare_1

 

 

la Padania titola: Cancellate padania.org

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Il quotidiano "la Padania" di domenica 17 luglio 2011 titola in prima pagina: "Cancellate padania.org", a firma di Leonardo Boriani. Riteniamo grave, offensivo e lesivo della libertà di stampa chiedere da parte di un quotidiano di partito (peraltro non si sa a chi e a quale titolo) la cancellazione di un libero sito di informazione come il nostro, parte di un progetto di ricerca sull'e-government finanziato con fondi interamente privati.

La cosiddetta richiesta di chiusura del nostro sito, parrebbe dovuta ad un clamoroso errore dell'agenzia ANSA che riporterebbe i dati del nostro sondaggio "Chi vorresti come nuovo leader della Lega nord?" che a detta de "la Padania" conterrebbe "un elenco di nomi che andrebbero a rivoluzionare l’attuale vertice del movimento". Ricordiamo a tutti, che come ben evidenziato sul nostro sito, padania.org non rappresenta e non ha alcun legame con alcuna organizzazione o movimento politico.

La nostra missione è quella di offrire ai nostri associati e non i mezzi e l’assistenza necessaria per la diffusione dell’informazione, di materiale educativo, scientifico, culturale, politico e/o religioso, garantendo il pluralismo dell’informazione, e senza operare distinzioni di razza, sesso, lingua, credo politico o religione, nel pieno rispetto dei diritti dell’Uomo garantiti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e dalle leggi internazionali.

-- padanius

[ 18/7/2011 - Nota della redazione: abbiamo evidenziato ancora più chiaramente nella pagina Chi Siamo e nel riquadro a lato di ogni pagina che il termine Padania è inteso comunemente come val Padana, prima ancora di assumere ogni connotazione politica. Ciò è evidenziato anche dalla definizione riportata dall'enciclopedia italiana Treccani e da Wikipedia ed è l'accezione chiaramente evidenziata sul nostro sito.

Il sito padania.org, infatti, è nato nel 1997 come sito di discussione e comunicazione "della grande valle del Po", ben prima di che ogni altra espressione online di organi di partito ne utilizzasse analoga, ma distinta, denominazione. A far fede vi sono i dati pubblici di registrazione che testimoniano le date di registrazione dei domini, nonchè le pagine web originali dei siti nei vari anni disponibili su Internet.

In quanto al colore verde, questo è il colore identificativo della valle Padana, contenuto anche nello stemma della regione Lombardia e nei simboli di molti comuni della Padania, o Val Padana. Come possono ben evidenziare i nostri lettori il nostro sito ben si distacca da analoghe testate online che sono apparse dopo la nostra nascita nel 1997, sia nel logotipo, nei caratteri del testo, nel template del sito, nei colori e soprattutto nella denominazione. E' chiaro che il movimento politico Lega nord editore de "La Padania" - che nel proprio simbolo utilizza prevalentemente il blu e bianco e solo marginalmente il verde nel piccolo simbolo di origine celtica anche definito "il sole delle alpi" - non può ovviamente arrogarsi un uso esclusivo di tale colore.

Per quanto sopra esposto respingiamo fermamente ogni accusa di utilizzo "subdolo", "ambiguo" o "truffaldino" di denominazioni, colori o loghi, poi ampiamente utilizzati da altri in epoca successiva alla nostra prima apparizione su Internet. ]

 

 

Napoli, aiuto! La puzza e il tradimento che brucia

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Chiedo scusa per l’intrusione. Se sentite puzza, non sbagliate: scrivo, infatti, da Napoli dove stiamo affogando tra i rifiuti. E c’è il rischio di epidemie.

A quanto pare, nonostante il monito del Presidente della Repubblica, siamo nelle vostre mani. E in quelle di Calderoli. Che sente puzza di imbroglio.

Noi napoletani, siamo storici conoscitori di puzze e di imbrogli per averli subiti da sempre. Questo non significa che ci siamo assuefatti. Eleggendo Luigi De Magistris, definito da Tosi un uomo onesto e per bene, abbiamo voluto voltare pagina e non consegnare la città alla camorra di Cosentino e Lettieri, nè a Bassolino il cui tradimento ancora ci brucia.

Come sapete, per liberarci dal cancro dell’immondizia, De Magistris ha un piano la cui attuazione richiede qualche mese di tempo.

Al di là del fatto che vi possa piacere o meno, boicottarlo ora significa consegnare la città alla criminalità organizzata.Questa criminalità, come sapete, è talmente organizzata da rappresentare un potere trasversale alla politica, operativo da sud a nord. Questa criminalità sta manovrando una minoranza di trogloditi che, in queste ore, sta scendendo per le strade della città facendo casino, bruciando immondizia, sprigionando diossina che stiamo respirando tutti.

Se la Lega continuerà ad opporsi, il progetto di De Magistris naufragherà miseramente e la città sarà costretta a chiedere l’intervento della UE. Questo non è un bene per Napoli ma non lo è neanche per il Paese perchè le conseguenze si riverseranno inevitabilmente sull’Italia intera.

Vi chiediamo di unirvi a noi e di sostenere, il progetto del nostro Sindaco. Grazie.

[ inviato da Eugenio ]

 

 

I ratti dopo Pontida

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Pontida 2011

Come ampiamente denunciato dai miei precedenti post, coloro che prefiguravano e annunciavano una debacle a Pontida non erano dei Leghisti. I fatti dimostrano tangibilmente che avevo ragione.

Pontida è sempre stata la vetrina sullo stato di salute della Lega Nord, per cui possiamo affermare con tranquillità che il movimento gode di ottima salute,tutti i presenti sul pratone lo hanno potuto constatare.

Chi ha voluto connettere una flessione del consenso circoscritto all'area PDL con la Lega Nord è stato inconfutabilmente smentito da una partecipazione immensa del popolo Padano che ha confermato la propria fiducia nella Lega Nord e nel suo Leader il grande capo Umberto Bossi il quale ha dettato la nuova agenda politica del Governo per dare forza alla stagione delle riforme e del cambiamento: riforma fiscale e riduzione delle tasse, stop alla missione militare in Libia, completamento della riforma federalista.

I fatti sono fatti, dimostrabili e non smentibili mentre le chiacchiere restano tali, dettate da persone che nulla hanno a che vedere con il movimento ne con i programmi o obbiettivi che la Lega persegue,anzi il loro unico scopo è evidentemente quello di gettare discredito e montare una polemica interna su un partito che da fastidio in quanto rinnovatore di una classe politica e di una politica centralista e oligarchica. Chi nei giorni scorsi gioiva nel leggere alcuni post che prefiguravano una base leghista incaXXata ,oggi la si vede depressa e amareggiata,sconfitta e sepolta da un solo coro: La Lega c'è !

Certo ieri alcuni avvoltoi si sono visti,erano tre o quattro che si aggiravano ai margini della manifestazione attenti a non avvicinarsi troppo nei pressi del palco dove sostavano i VERI LEGHISTI,visto il clima non favorevole se la sono data a gambe levate,oggi sono nascosti in qualche anfratto tra le rocce,luogo a loro più congeniale,in perpetua meditazione.

Questo è un forum che non ha alcun collegamento con la LEGA NORD,chiunque qui può scrivere,identificandosi come leghista anche se non lo è, pertanto questo non è e non può essere il vero polso del Movimento.

La Lega Nord è un partito trasversale,da fastidio sia a Destra che a Sinistra,quindi sono molti i commenti favorevoli ad un sistema che favorisce la depredazione di alcuni territori nei confronti degli altri, è evidente quindi che taluni con questo ci marciano e ci mangiano.

[scrittoda Evergreen]

 

evergreen,

Probabilmente ti sei fatto una canna (spero in Svizzera dove non è reato), io non so quanti anni hai ma ai tempi d'oro di Pontida c'era la coda sull'autostrada, da Mantova (dove sono nato) partivano decine di pullman, nessuno si sarebbe mai permesso di interrompere l'Umberto mentre parlava e soprattutto dopo 8 anni di governo dovremmo aver superato la solita solfa di secessione secessione.

Ah già, probabilmente sei un giornalista della Padania che copia/incolla un articoletto già scritto non riuscendo a fare una frase compiuta solo con parole tue. Fortunatamente i leghisti come te sono la minoranza, fatti un giro nei paesi lombardoveneti e chiedi cosa pensano. Attento ai calci nelle terga, a Milano si dice: ma và a ciapà i ratt. A Mantova invece: tòla in dù ala tos ioc a la matina prèst (se vuoi ti traduco).

Buona giornata

[ scritto da anacleto57 ]

 

 

Pontida, 19 giugno 2011

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Mi sembra gia' di vedere il prossimo film di Pontida: Bossi, scuro in volto e molto arrabbiato dira' che Berlusconi deve darsi una mossa e chiedera' alcune cose in modo forte aizzando la folla. Poi in camera caritatis, a cena o a pranzo con Berlusca dira' : Silvio, tranquillo ho dovuto fare un po' di scena verso la base; ora andiamo pure avanti io e te. Auguri Bossi!!!!!!

Io non credo che i padani siano stupidi.

Pazienti si...ma non so fino a quando. Quanto possono sopportare ancora la maggior pressione fiscale, la non crescita, le tasse, i responsabili, il siciliano alla agricoltura, la Minetti, il Trota, la nipote di Mubarak?

Alle amministrative un messaggio forte e chiaro lo hanno dato: ora sta ai loro dirigenti dimostrare di averlo capito.

Altrimenti io credo che a Pontida sara' molto divertente. Saranno pure campagnari, rozzi e ruttatori seriali, ma se si incazzano ...

 

Se penso a Beccaria, Manzoni, Cattaneo e poi penso a Bossi, Calderoli, Borghezio mi viene l'orticaia. Spero che il popolo leghista domenica sia più saggio dei suoi vertici, si guardino bene da questi cialtroni che li hanno presi in giro con quattro c.....e, meritano di più.

Il popolo italiano tutto non può ancora attendere, ha risorse ancora da spendere per risollevarsi, ma bisogna mandare a casa questi falsi politici e prima è, meglio è.

Fate tacere Bossi, ormai se ne vada in pensione e lasci il posto a qualcuno che davvero possa dare il meglio del nord lombardo, veri eredi della cultura lombarda, patrimonio italiano e non solo.

 

Sono un militante del centro sinistra da sempre.... anche non condividendo l'ideologia leghista vi ho sempre guardato con un occhio di riguardo e stimato per la vostra onestà intelletuale e il vostro modo di fare politica sul campo.

Noto con piacere che molti di voi hanno aperto gli occhi e siete ben consapevoli (meglio tardi che mai) che non possiamo essere governati in questo modo. Ne risentiremo tutti e per tutti intendo gli elettori del centro destra, centro sinistra e dell'Italia apolitica.

Stiamo affondando come nazione, il mondo ride di noi. Mi auguro che tutte le critiche rivolte da voi alla vostra classe dirigente abbiano un seguito affinche cambi qualcosa nel vertice ormai troppo immerso nei poteri dei palazzi e accantonato il vero motivo per cui era scesa in campo politicamente.

Fatevi valere e fatevi rispettare..

Cordiali saluti.

Rinaldo

[ messaggi inviati a padania.org da: Riccardo, Antonio Signore, vvivivy e Rinaldo ]

 

 

Voglia di aria nuova

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Paolo scrive a padania.org:

Referendum 2011, voglia di aria nuovaSiciliano di Palermo, medico libero professionista, vivo e lavoro da oltre 30 anni in Brianza. Da diversi anni voto lega, perche' ho ritenuto fino al 2008 che fosse il partito/movimento che piu' rispecchiasse le reali necessità del paese, e non solo del nord italia.

Dal 2008, progressivamente ed inesorabilmente ho visto smorire e annullarsi a poco a poco i motivi che mi avevano spinto a credere nella lega. Intendo per esempio la lotta agli sprechi, l'eliminazione dei privilegi della casta romana, la lotta all'immigrazione, il presidio del territorio.. e così via.

Posso in parte capire che stare al governo in un paese come il nostro, comporti dei compromessi quotidiani, specialmente se non si hanno i numeri per governare da soli... certo è che però a tutto c'è un limite e non si possono svendere i propri ideali così come sta succedendo ormai da 2 anni.

Se la lega avesse mollato il PDL degli affari, e lo avesse spiegato al popolo, credo che questo lo avrebbe capito ed approvato, premiando la lega alle consultazioni successive.

Non so adesso se sia troppo tardi per tornare indietro. Mai come in questo periodo avrei voglia di scappare dall'Italia, e questo lo devo sopratutto a chi ci governa.

Voglia di aria nuova. Ma ci saranno personaggi politici nuovi all'altezza? sono pessimista.

Saluti a tutti.

 

Referendum popolari nazionali del 12-13 giugno 2011

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Io vado a votare I referendum nazionali del 12-13 giugno 2011 sono abrogativi: cioè si chiede ai cittadini di abrogare una legge esistente, rimuovendola dall'ordinamento. Quindi occorre votare SI' per abrogare le norme soggette a referendum, oppure votare  NO per mantenere le attuali norme in vigore.

Referendum n. 1 (scheda di votazione di colore rosso):  "Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione"

Il quesito prevede l’abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati
 

Referendum n. 2 (scheda di votazione di colore giallo): "Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma"

Il quesito propone l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore.
 

Referendum n. 3 (scheda di votazione di colore grigio): "Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme".

Il quesito propone l'abrogazione delle norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare.
 

Referendum n. 4 (scheda di votazione di colore verde chiaro) : "Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale".

Il quesito propone l'abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.


ATTENZIONE: A Milano (solo a Milano!), inoltre si voteranno altri 5 referendum per la qualità dell'ambiente e la mobilità sostenibile promossi da MilanosSiMuove. I referendum comunali di Milano sono consultivi, ovvero, per sentire il parere popolare circa una determinata questione politica (mera richiesta di parere legalmente non vincolante quanto alla decisione successiva) :

Referendum n. 1 (scheda di colore marrone) (solo a Milano):

Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro:

“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita" alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria" del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti?

In particolare gli interventi richiesti sono:


  1. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda";
  2. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
  3. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
  4. la protezione e “preferenziazione" di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
  5. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere" in collegamento con le principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
  6. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
  7. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
  8. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida");
  9. iil ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione di un sistema di trasporto condiviso con veicoli elettrici;
  10. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della “cerchia filoviaria" e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
  11. incentivi a sostegno del trasporto pubblico."

Referendum n. 2 (scheda di votazione di colore azzurro) (solo a Milano)

Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo:

“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a ridurre il consumo di suolo destinando almeno il 50% delle grandi superfici oggetto di riqualificazione urbanistica a verde pubblico ed escludendo l’assegnazione di diritti edificatori a fronte della realizzazione di “servizi” che comportino consumo di suolo; preservare gli alberi e le aree verdi esistenti; garantire il raddoppio del numero di alberi e dell’estensione e delle aree verdi e la loro interconnessione entro il 2015, assicurando che ogni residente abbia a disposizione un giardino pubblico con aree attrezzate per i bambini a una distanza non superiore a 500 metri da casa?”



Referendum n. 3 (scheda di votazione di colore viola) (solo a Milano):

Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per conservare il futuro parco dell’area EXPO:

“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito EXPO e la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?”


Referendum n. 4 (scheda di votazione di colore blu) (solo a Milano)

Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per il risparmio energetico e la riduzione della emissione di gas serra:

“Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento degli edifici? All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:


  1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali;
  2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
  3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
  4. la promozione e la diffusione del teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
  5. la concessione di incentivi per la demolizione e ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi di valore storico e architettonico attraverso premi volumetrici”

Referendum n. 5 (scheda di colore rosa) (solo a Milano)

Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per la riapertura del sistema dei Navigli milanesi:

“Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”

 

La lega: incrocio fra ex DC e lultimo Mastella?

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vonkazzen scrive su padania.org:Clemente Mastella"Sono di centrosinistra. Per me il comunismo italiano era come la Madonna. Oggi per il PD, a causa della sua rabbiosa politica di amore meretricio per l'Africa, non provo quasi più nulla, penso solo che sia meno peggio del PdL perché la immigrazione illegale nascostamente la vuole anche Berlusconi. Per questo spero senza passione che vinca Pisapia, anche se non tifo. Per anni sono stato tentato di votare per la Lega, non l'ho fatto principalmente per la sua alleanza con Berlusconi e per paura delle centrali nucleari.

Credo che la attuale politica sulla immigrazione, fare il pieno di gente a bassa istruzione, sia suicida: in Europa siamo credo gli unici a fare questa follia. A parte il danno economico, il vero guaio è la società civile, la nostra vera ricchezza per la quale gli Africani vengono da noi: ma queste persone sono spesso violente e ignoranti come troppi fra noi (penso ci siano anche un paio di criminali di guerra negli arrivi di queste settimane), rischiamo di diventare un inferno di illegalità come la Repubblica di Haiti, dalla quale chi può scappa.

Credo che anche a destra le cose non vadano bene : il PdL è asservito alle leggi ad personam e alla corruzione. E la Lega si è romanizzata, sembra un incrocio fra ex DC e ... boh ... l' ultimo Mastella?

Il federalismo è una creatura sconosciuta; piena di compromessi verso lo statalismo anche se, per quella mezza patacca che la civiltà delle company sta rivelando di essere, questo potrebbe rivelarsi più che altro positivo.

L' Italia ha ancora una riserva di stabilità: la Magistratura resiste, e siamo ancora in grado di eseguire elezioni democratiche.

Se non perdiamo i prossimi anni possiamo tornare a crescere (NON economicamente). Dobbiamo crescere spiritualmente: sono stato all'estero e lì ho dovuto scoprire di essere, udite udite, forse non proprio davvero razzista ma grossolano limitato e pieno di pregiudizi sì ... per anni lì mi sono sentito piccolo piccolo è stato molto brutto ... ma forse ora sono cresciuto forse ora penso in maniera un pò più internazionale e interrazziale ... farò altri progressi ...

Leggendo giornali in alcuni paesi stranieri mi sembra che lì la stella polare sia rappresentata dall'ISTRUZIONE: più importante di petrolio e braccia sottocosto è quello che si insegna ai giovani, quello che sanno gli immigrati in ingresso. Potrebbe essere questa la nuova frontiera su cui costruire convergenze fra gli attuali schieramenti politici italiani.

Cominciamo a voltare pagina, mettiamo via i mascheroni di polistirolo e cartapesta dell' era Gelmini e facciamo sì che Scuola e Università insegnino ancora meglio costando meno. E riprendiamoci la immigrazione è cosa nostra e ce la gestiamo noi non l 'ONU ! Introducendo un vero sistema di espulsione dei clandestini (lasciando perdere bischerate tipo sparare sui barconi, Svizzera e UK i clandestini li buttano fuori senza sparare un colpo); e diversificando sia in etnia che nel livello di istruzione, Africa e Romania non bastano ci sono anche gli altri anche su questo possiamo imparare da Svizzera e UK. A queste condizioni la immigrazione è una ricchezza non un calice amaro.

Siamo ancora in posizione di forza, in tutto il mondo l'Italia attira sia per motivi climatici che come stile di vita; quello che gli impedisce di venire da noi è il fatto che non trovano un lavoro serio, se questo cambiasse, centinaia di migliaia di stranieri ad alta qualifica farebbero le code per trasferirirsi da noi e potremmo diventare come la Svizzera.

Ma dovemmo pagarli in maniera decente e quindi inizialmente stringere un pò la cinghia, la sfida è questa. Ci vuole il coraggio di cambiare."

 

Il punto è: ci sono alternative vere?

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mari scrive su padania.org:

Comunist grafitti

"Sono da sempre anticomunista.Ma parlare di comunismo nell'anno di grazia 2011 significa non avere argomenti validi da contrapporre a Pisapia.

C'è di più, da parte di collaborazionisti del PCI (ex-socialisti in particolare) o sodali (Ferrara, Bond, ..., etc) sostenere che oggi esistono ancora i comunisti del PCI o del PSIUP, significa voler ammettere di considerare gli italiani dei Beoti o peggio.

Pertanto sarà opportuno, anche per la lega, prendere le distanze da questa forma di propaganda.

Perché, come ha detto anche il leghista BONI, è evidente che se domani ci sarà un sindaco nuovo a Milano (Pisapia) dovremo collaborare per far andare meglio le "cose" pubbliche. -- Buon voto."


 

Er Faciolaro e il Senatur prima maniera

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Er faciolaro e il senatur prima maniera

Pasquino scrive su padania.org:

"C'è una canzone che canta Giggi Proietti,che fa:- Quante n'avemo viste, e chissà quante ancora ne vedremo, ma pe' fortuna noi se ne fregamo...

Dico questo perchè nei miei lunghi anni (ce ne ho 87) ne ho visti di tipi, eletti per la prima volta al senato che facevano tappa dar "Faciolaro" in via dei Pastini a pochi passi da Piazza della Rotonda...

Er nome der Faciolaro era tutto un programma. Per farla breve uno dei clienti fissi era il "senatur" se scofonava come antipasto una porzione e mezza de fagioli in bianco lessi, conditi solo con olio d'oliva e 'na spruzzata de pepe macinato al momento. Poi dopo un par de bicchier de vino ce riprovava con li fagioli all'uccelletto (non ho mai capito perchè si chiamano così se di uccelletti non c'è nemmeno l'ombra) quelli cor sughetto de pomodori, pepe e salvia, ar senatur piaceva tanto la salvia, la voleva sempre in un piattino a parte....

Ma io sto divagando, o forse no,volevo solo fare un paragone fra il Bossi prima maniera e quello di adesso, quello di prima avrebbe mannato affanbicchiere - come direbbe Santoro -  er tappo senza tanti complimenti.

Come passa er tempo... e come si cambia, non solo nei lineamenti. Comunque er senatur me rimarrà sempre simpatico, non riesco a volergli male e nemmeno a dargli un consiglio, perchè tanto farebbe come gli pare.

P.S.: A quell'epoca ciavevo una macelleria vicino ar Faciolaro e spesso e volentieri me piaceva parlare co' quarche senatore, così, per vedere come la pensavano...forse "magnaveno" pure loro, però, con classe...artri tempi...Ciao"

 

Attacchini extracomunitari a Milano. No comment.

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Milano 25 maggio 2011 - Attacchinaggio selvaggio pro Letizia Moratti: Appena usciti dalla moschea o dal campo Rom?

No comment: