Migranti e morte

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MigrantiBasta!!! Non e' possibile che adesso i speculi sul dolore più grande che una persona possa avere. La morte di un figlio.

Passare e ripassare una o più foto di quel povero bambino che senza sapere il perché si e' trovato su un gommone in un paese non suo ed invece di trovare una vita nuova ha visto la sua Vita spezzarsi. E noi cosa facciamo?. Ci scandalizziamo.

Ci colpevolizziamo davanti all'ennesima tragedia. E gli altri  duemila e passa persone che sono morte nel mediterraneo?

E quelle che tutti i giorni muoiono per la guerra, per l'Isis, le bande armate di terroristi armate dall'occidente o sotto le bombe di chi dice di voler ripristinare la legalità? Com'e caduto in basso l'uomo. Per il dio denaro si e' venduto non solo l'anima ma tutto e di più. E' inutile fare ora i falsi moralisti. Tutto questo era facilmente prevedibile.

Come e' facilmente prevedibile che l'Europa non risolverà il problema. Certo adesso accoglieremo e distribuiremo, come se fossero dei pacchi postali e non persone, qualche migliaio di Siriani fra tre/ quattro paesi europei che li prenderanno non per pietà ma perché hanno bisogno di forza lavoro nuova a basso costo. Meglio un siriano sottopagato e sfruttato che un europeo che devo pagare per quello che vale. E gli altri?

Tutti quelli che ogni giorno sbarcano in Italia ed in Grecia? Problemi loro!!!

Una volta fatto il bel gesto Germania, Francia e forse, minimamente, Inghilterra, rialzeranno i muri. Chiuderanno definitivamente le frontiere, aboliranno Schengen e lasceranno scoppiare la guerra fra poveri che vuol dire caccia a tutti coloro che non sono "bianchi". Vuol dire anche contare i morti fra loro e fra i nostri. Vuol dire fine della UE. Pero poco importa a chi ha creato tutto questo a chi lo ha gestito, compreso il governo italiano , e se lo e' visto scappare di mano e che adesso non sa piu come correggerlo. Certo l'ipotesi di una guerra in Africa non piace a nessuno, ma non e' cero con i bombardamenti che i risolve il problema. Nemmeno si risolve con embarghi economici e neppure smettendo di vendere loro sottobanco armi.

Ed allora? Un sistema a costo zero ci sarebbe. Salvare come d'obbligo vite umane nel mediterraneo. Portarle nei porti e qui identificarle obbligatoriamente e permettere lo sbarco solo alle persone che vengono realmente dai paesi dove esiste la guerra. Gli altri a casa loro. Non per razzismo, ne per qualunque strano tipo di odio nei confronti di chi non hail nostro colore , ma per rispetto verso di loro. Infatti che futuro hanno se in Europa non c'e lavoro nemmeno per noi?

A parte riempire di soldi le cooperative create e gestite dai partiti al governo che si stanno arricchendo sulle spalle di questa povera gente, il loro destino e' quello di finire come manovalanza delle varie mafie e gruppi di delinquenti che esistono in Italia. Non ci sembra che già ne abbiamo a sufficienza di delinquenti nostrani per importarne migliaia di altri? Inoltre quanta persone pensiamo di poter far entrare in Europa?

L'africa e' leggerissimamente piu popolata del vecchio continente. Non possiamo trasportarla tutta qui!!! Allora? L'unica e' far capire che e' inutile creare carrette del mare, TIR, gente nascosta nei motori delle auto ecc. Bisogna aiutare questa gente a casa loro. I governi o pseudo tali che stanno governando piu o meno i paesi del nord Africa li hanno creati i paesi occidentali. Destituendo chi non andava piu bene loro e poi lavandosi le mani di quello che succedeva dopo.

Ora come noi abbiamo creato questo caos noi dobbiamo risolverlo. Però a casa loro. Creeremo così non solo  un futuro dignitoso per tutte le popolazioni, ma un futuro di pace e di globalizzazione seria dove tutti potranno andare da un paese all'altro , integrarsi, lavorare e contribuire con la propria esperienza ed i propri costumi, civiltà  , ecc. al miglioramento del mondo senza che ci siano speculatori che ci guadagnano sopra in maniera così sfacciata come ora. E hanno anche il coraggio di negarlo!

I governanti hanno fallito!! Alla gente restano solo due strade. L'autogestione e quindi la rimessa in corsia delle cose senza aspettarsi aiuto dalle istituzioni. O lo scoppio della guerra fra poveri. Credo che gli italiano, come la maggioranza della popolazione europea, per cultura, modo di pensare, sappia cosa fare. Pero lo deve fare già.

Non possiamo aspettarci aiuti seri e concreti da chi si sta arricchendo sulle nostre ed altrui spalle. Dobbiamo farlo da soli, ma subito. Prima che il bubbone scoppi e la guerra civile diventi una terribile realtà.

Antonio, 4/9/2015

 

 

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