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Cantillon, Keynes e la teoria monetaria

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Un caro amico, laureato in lettere, mi ha detto: "Di economia ne capisco poco, spiegami la tua idea come se fossi un bambino delle elementari". Qui vi illustro la mia idea per il RILANCIO ECONOMICO, che è a costo zero.

PROBLEMA

Sapendo che uno Stato è in crisi economica o meglio in recessione e non è più in grado di aumentare la tassazione diretta o indiretta a quale soluzione si può giungere conoscendo che:

  1. La disoccupazione è pari al 9%;
  2. Il debito pubblico è di 1,9 miliardi di euro ed in aumento;
  3. Il P.I.L. è di 1,8 miliardi con un decremento dell’1,7% per il 2012;
  4. è in atto una forte contrazione dei consumi ed un arretramento degli investimenti;
  5. C’è contrasto all’evasione fiscale (stimata in 200/300 mld) incrociando i dati dei contribuenti o con altri mezzi;
  6. è auspicato e sollecitato dalle Autorità monetarie e dei vari Ministeri del Tesoro l’utilizzo del denaro elettronico (leggi anche carta di credito) quale mezzo per la tracciabilità e relativa fatturazione;
  7. Attualmente le aziende sono in crisi per la diminuzione della produzione e del difficile accesso al credito.

Utilizzare le teorie del CANTILLON e del KEYNES.

SOLUZIONE

Emissione della carta di credito, YEARLY CREDIT CARD. Come dovrebbe funzionare?

  • emessa dallo Stato in crisi;
  • durata un anno solare (1/1-31/12), comunque nulla osta si possa fare diversamente;
  • importo definito, per esempio € 10.000,00;
  • regalata alle famiglie dello Stato in crisi (non è la Carta Annonaria, la Food Stamp o la Social Card);
  • destinata al solo acquisto di beni e non di servizi.

Ricordo che: le carte di credito non sono comprese nella quantità di moneta.

ESEMPIO PER LO STATO ITALIANO (i numeri sono volutamente arrotondati per la sola facilità di esposizione)

FAMIGLIE 20 milioni x IMPORTO € 10,000 ¬= € 200 miliardi

Ora, come sosteneva Richard Cantillon: “il denaro è necessario per la circolazione delle merci, i metalli preziosi non coincidono con la ricchezza ed il fabbisogno di denaro coincide col valore degli scambi e dalla velocità di circolazione del denaro. Il tasso di interesse non è altro che il rapporto tra domanda e offerta di fondi a prestito”. Teorizzando, alla fine, l’esistenza di un moltiplicatore.   

John Maynard Keynes, ha fatto di più, ha calcolato il moltiplicatore dando ad esso un valore con la propensione al risparmio delle famiglie del 20% così formulato: 1/(1-c), 1/0,20 ed ottenendo il moltiplicatore 5 (cinque) che se usato con la propensione del risparmio in Italia, che è del 12,5%.  si ottiene 1/0,125 ossia 8 (otto) ed il moltiplicatore di cui sopra il calcolo sarà:

€ 200 mld x 8= € 1600 mld.  
IVA 20% su 1600 mld =320 mld                                 
Tasse: 50% sul 50% di 1280 mld =320 mld
Totale :640 mld

Restituzione capitale iniziale: 200 mld
Totale ricavo: 440 mld                                                                                           

da destinarsi, possibilmente, alla riduzione del Debito Pubblico che scenderebbe a € 1.460 mld.

Anche se può sembrare incredibile, il P.I.L. aumenterebbe del 24,4%.

Con l’emissione della YEARLY CREDIT CARD si evince quanto segue:

 

  1. aumento dei consumi e della produzione;
  2.  richiamo dalla Cassa integrazione dei dipendenti delle aziende in crisi, assunzione di nuovo personale;
  3. aumento delle entrate da parte dello Stato, aumento del P.I.L. e diminuzione del Debito Pubblico;
  4. zero evasione fiscale;
  5. cash immediato per le aziende perché ricevono il denaro attraverso la carta di credito;
  6.  la carta di credito non sarebbe più un tabù;
  7. costo zero per l’operazione.

PERPLESSITA’

  • Il Governo di uno Stato avrebbe il coraggio di avallare un’operazione di questa portata? 
  • F.M.I., B.C.E., Istituzioni finanziarie o i mercati sarebbero in grado di sottoscrivere il prestito (anche se per un solo anno)?
  • Banche, Banco Posta, società di emissione di carte di credito sarebbero in grado di affrontare questa sfida?
  • I controlli per la corretta applicazione a chi affidarli? Forse, agli stessi soggetti di cui sopra?
  • Bankitalia sarebbe in grado di gestire i flussi in entrata ed in uscita?
  • Aumento dell’inflazione?


Forse, questa originale proposta porterebbe ad una integrazione alla teoria monetaria.

Elio, 2/6/2012

 

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