Rabbia, delusione, sconforto, depressione, istinti suicidi-omicidi, insonnia, costernazione, ribellione, barricate, rivoluzione, sfiducia, assenza di lucidità, precarietà, futuro grigio, futuro nero, disperazione, povertà, istigazione al furto alla rapina, speranze rapinate e vanificate, ecc.
Sono solo alcuni stati d’animo provocati dalla riforma delle pensioni del governo Monti e del Ministro Fornero. Stati d’animo provocati anche dal vostro silenzio omertoso-mafioso o dal dichiarare questa riforma equa.
Come può essere equa una riforma che spinge milioni di cittadini-lavoratori-disoccupati-precari a un passo dal giusto traguardo della pensione verso quei sentimenti sopra descritti?
Persone a cui mancavano uno, due o pochissimi anni al raggiungimento di tale traguardo gettate sul lastrico solo ed esclusivamente per far cassa e per farci belli di fronte all’Europa che non aveva richiesto il nostro sangue!
Siete coinvolti e responsabili anche voi signori direttori di quotidiani e giornalisti con il vostro deprecabile silenzio! Avrete sulle vostre coscienze al pari di chi ha voluto questo massacro, qualsiasi situazione di atti disperati che si verranno a creare e che anzi, già in atto da tempo con suicidi, furti, rapine, per la sopravvivenza.
Paola, 28/2/2012
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