Ieri e oggi ho espresso l'intenzione di non esporre negli immobili di proprietà comunale le bandiere della Repubblica Italiana e della Comunità Europea in occasione del 02 giugno.
Ricevo oggi dal signor Prefetto della Provincia di Treviso nota protocollo n. 434/2012/GAB., con la quale mi si diffida ad esporre le predette bandiere presso tutti gli edifici pubblici sedenti nel territorio del Comune di Villorba.
Tralascio per ora ogni considerazione in merito alla competenza dell'Ufficio scrivente, ma quello che mi preme sottolineare e denunciare ai cittadini italiani è che l'atto prefettizio - che è stato inoltorato pure al Procuratore della Repubblica (né la legge 22/98 né il DPR 121/2000 ipotizzano alcun reato) - è di inusitata violenza in quanto minaccia possibili valutazioni ai sensi dell'art. 141 c. 1 del T.U. Enti Locali, ovvero lo scioglimento del Consiglio Comunale di Villorba.
Si ricorda che l'articolo 141 su citato, prevede lo scioglimento in caso di atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge, nonché per motivi di ordine pubblico.
Attraverso il Signor Prefetto di Treviso, il Ministero degli Interni ed il Governo dello Stato Italiano giungono ad equiparare la mancata esibizione della bandiera della Repubblica, in occasione della ricorrenza del 02 giugno, a conclamate infiltrazioni mafiose o al compimento dal parte dell'Amministrazione Locale di atti di terrorismo.
Questo lo Stato, che l'art. 114 c. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana, vuole equiordinato ai Comuni.
Signor Capo del Governo, lo faccia! Suggerisca al Presidente della Repubblica di commissariare la Città di Villorba perchè il suo Sindaco pro tempore ha espresso a nome di tutta la collettività il dolore che sente nel vedere tutti i giorni umiliato l'agire amministrativo, tutti i giorni umiliato lo sforzo per soddisfare le esigenze dei cittadini, dimenticata la sofferenza dell'Emilia Romagna così gravemente colpita dal recente terremoto.
Domani 2 giugno presso il Teatro Comunale - Mario del Monaco - di Treviso si terrà un concerto organizzato dal Governo dello Stato Italiano cui i Sindaci sono stati invitati a partecipare. Il Sindaco di Villorba non ci sarà!
Come verrà valutato questo sgarbo istituzionale? Basterà un buffetto al mariuolo o mi devo attendere altra governativa diffida?
Signor Presidente della Repubblica intervenga! Basta tollerare continue violazioni del dettato costituzionale (artt. 3, 5 e 114).
Il Sindaco di Villorba
Marco Serena, 1/6/212
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Caro direttore,
Carissimi Padani,