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Sono giorni che fondo monetario ed economisti si dichiarano contrari a questa odiosa tassa. Dicono che manda in rovina l'economia, in bancarotta i comuni, ma al nord abbiamo quasi tutti i comuni con milioni di euro fermi nelle casse, per una legge non ancora abbrogata, cosa serve allora applicare questa tassa? a portare altri soldi in cassa? Chi ci guadagna? Ah dimenticavo i soldi sono fermi nelle banche!

Carlo (Udine), 7/5/2013

 

Le armi chimiche siriane.. dei ribelli

Ma guarda un po'.....! Davanti a questa "scoperta" (però occorre riconoscere che la Del Ponte ha avuto un gran coraggio a rivelare questa verità così scomoda per gli Usa,israele e servi vari),cosa faranno i benefattori del mondo ? Onu,Nato e Lega Araba bombarderanno i loro alleati terroristi che operano in Siria ? Vuoi vedere che Obama,per tenere fede alla lotta contro "le armi di distruzione di massa", si schiererà con Assad e l'Iran ,magari contro israele ?

Vincenzo, 7/5/2013

 

In memoriam, un desaparecido italiano

Cari connazionali, mi chiamavo Giuseppe T., ero cittadino italiano, abitavo a Padova (zona Arcella) ed ero in possesso di carta d’identità, di tessera sanitaria e di tessera elettorale. Ero inoltre iscritto all’ INPS e a vari enti, perciò ero un cittadino conosciuto dalle istituzioni.

Ero sposato; 16 anni fa morì mia moglie  a causa di un tumore, quindi 15 anni fa mia figlia, la quale, assistita da amici e da vicini di casa, morì di leucemia. Vivevo con 580€ al mese (più qualche contributo dalle amministrazioni)  e con ciò pagavo affitto, spese condominiali e bollette varie.

Ero purtroppo analfabeta, ma avevo diversi amici che mi aiutavano per il mio disbrigo cartaceo e una “famiglia della porta accanto” che mi aiutava sia nel pagare alcune bollette, sia nel portarmi un  “piatto caldo” ogni giorno(rispettando la promessa fatta, in punto di morte, a mia figlia); la stessa mi seguiva anche nella cure mediche: lo scorso anno mi aveva aiutato  interessandosi per un’ operazione di cataratta binoculare (ho rivisto la luce). Quindi mi ha aiutato per poter avere un supporto dai servizi sociali.

Stavo abbastanza bene, ma come sempre la malattia è in agguato. Venerdì 12/04/2013  venni ricoverato in ospedale per delle cure, sebbene non le volessi, grazie all’ insistenza e alla forza datami  dai vicini, che mi convinsero, dato che il tentativo degli assistenti sociali non era servito.

Trasportato dalla croce verde e accompagnato dall’operatrice sociale, da quel momento diventai un “Desaparecidos”.
Non avevano avvisato nessuno circa il reparto nel quale ero ricoverato, pur avendo sia i numeri di telefono dei miei amici, sia  della famiglia vicina di casa; so che queste persone si erano interessate per sapere dove fossi ospitato, ma sorella morte mi prese con sè il 19/04/2013.

Sono morto solo, senza  avere una parola di conforto, un saluto; speravo di rivedere qualcuno, ma ero un invisibile,un  Desaparecidos. Nessuna istituzione si era interessata a me e alla mia condizione .

Sono morto senza un funerale, senza una benedizione, senza una messa o un suffragio e senza un’ epigrafe nel mio condominio (costava troppo, qualche euro) [queste (persone) sapendolo,  sarebbero state disposte a sobbarcarsi  parte delle  spese, perché per loro ero un amico]. Si spendono centinaia di migliaia di euro per feste multietniche o per aiutare gli stranieri (pagamento affitto), mentre noi, cittadini italiani, veniamo snobbati.

Mi hanno sepolto in una buca, all’ interno di una bara di “cartone”, coperto da una cumulo di terra, con  sopra una croce di seconda o terza mano [ciò è dimostrato dai segni della colla presenti su di essa ( almeno l’ hanno messa)], non una foto, non una targhetta con  il mio nome, nulla; solo una croce “usata”. Così è sparito un cittadino italiano!!!!!
 Conosciuto dalle istituzioni, perché queste non hanno trovato ne il tempo di avvisare nessuno, ne hanno potuto fare qualcosa in più per il mio ultimo viaggio??

Una piccola gioia  è stata quella di “vedere” due persone amiche durante la mia sepoltura; fortunatamente quel giorno, interessandosi personalmente , sono riuscite ad arrivate in tempo per vedermi seppellire ( non sono morto solo).
“Ringrazio infine le istituzioni e l’ amministrazione patavina  per l’ interessamento”.  “Arrivederci, a presto “. 

Giuseppe  T.

Lettera redatta da Renzo (Padova), 29/4/2013

 

 

Franco Marini, Presidente del cambiamento in Italia?

Finalmente si parla Italiano. Le elezioni del Presidente della Repubblica sono in corso.
 
Spero che passi Franco Marini come Presidente del cambiamento in Italia, non a caso ex Ministro del Lavoro nel governo del grande Andreotti.
 
Abbiamo bisogno di tante riconsiderazioni sulla globalizzazione, sull'enorme, prezioso, valore di guardare al nostro orto, alle nostre faccende interne, alla nostra gioventu', alla nostra favolosa gente d'Italia, cosi' divisa perche' all'estero piace che sia divisa.
 
"Divide ac impera" i nostri avi l'avevano capito da tempo. L'Italia divisa, in ginocchio e sotto il giogo piace molto,  piace perche' in questo modo non potra' piu' riscattarsi e sottrarsi dall'essere la gallina dalle uova d'oro per l'Europa e per gli investitori nel mondo.
 
E' un abruzzese, Franco Marini, nato nel cuore del Paese, un Alpino, di quelli che hanno fatto l'Italia. Una vera roccia.
 
Egli e' erede spirituale delle nostre centinaia di migliaia di giovani combattenti della prima guerra mondiale, degli Alpini che, con la propria vita e il proprio sangue hanno ricacciato al di la' delle Alpi gli oppressori, quelli che ci calpestavano, ci offendevano, ci deridevano.
 
E la storia si ripete, ora.

Coraggio, andiamo avanti, uniti, per la nostra strada, o Italia, Italia!

Antonio dB, 18/4/2013

 

 

Export

C’è chi dice che non si esporta,che non c’è mercato?

Dagli alimentari, agli apparecchi tecno-sanitari,molti paesi dell’ est attuano un import,dall’ Italia,eccezionale e gratis.Ci sono bande dell’ est specializzate che sanno ormai dove agire,cosa prendere, e ovviamente dove portarle (generalmente operano nelle regioni del nord, essendo queste più vicine alla frontiera).

Sanno che qui tutto è facile e possibile!! Se qualcuno incappa nelle maglie delle autorità, la nostra giustizia lo libera dopo qualche ora; il processo  avverrà in data da destinarsi e “sicuramente” gli imputati si presenteranno!!!! Da tempo, alle frontiere vengono richiesti maggiori controlli; furgoni  bianchi e blu circolano indisturbati in entrambe le direzioni (cosa vi sia all’ interno di questi è un mistero).

Perché ogni tanto non vengono effettuati questi controlli? Perché polizia,finanza e carabinieri non si coordinano per far capire loro che esistono in questo Paese esiste ancora la serietà e la giustizia?

Tanti movimenti, gruppi e partiti chiedono il ritorno alla vecchia lira. Io e molti altri cittadini, invece, chiediamo il ritorno delle frontiere ( basta con queste invasioni e con queste razzie)!!

Cordiali saluti


Renzo, 16/4/2013

 

 

Ri-evangelizziamo la politica italiana!

Guardando l’attuale situazione politica  del nostro paese, con tre vincitori  usciti dalle urne, ma incapaci   di governare insieme per il bene dell’Italia, c`è da chiedersi se non sia il caso di intervenire sulla coscienza dell’essere umano, sulla sua  persona e sul suo rapporto con il mondo che lo circonda.

In particolar modo bisognerebbe  intervenire  sulla  coscienza cristiana  dell’attuale classe politica italiana,  per indurla ad  interessarsi finalmente  delle varie problematiche che affliggono la nostra società,  a cominciare dai giovani, dalle famiglie, dal lavoro, dai diritti umani, etc.  al fine di gettare le basi   per un cambiamento strutturale del paese in cui viviamo.

I politici dovrebbero, inoltre,  capire che la figura del parlamentare  dovrebbe essere simile a quella  del missionario,   dando priorità all’uomo  nelle scelte politiche, economiche , sociali e non  favorendo la logica del mercato e del profitto, ma  gli interessi nazionali , locali e dei cittadini, senza  speculazioni finanziarie.

Purtroppo questi valori  sembrano  assenti nel panorama  politico  di oggi;  i nostri parlamentari    li hanno   quasi  spazzati via dal proprio orizzonte. Di conseguenza è sotto gli occhi di tutti che siamo messi proprio male, per non usare un’altra espressione più colorita.

Le ultime elezioni purtroppo   hanno creato  un’assurda situazione, infatti abbiamo da una parte il candidato premier del centrosinistra, Bersani, che  si  sta dimostrando un irresponsabile, altrimenti non continuerebbe a inseguire un personaggio come Grillo, un buffone di corte,  da cui tra l’altro è stato definito   “un morto che cammina”.

Ma Bersani  pur di concludere un’alleanza con il Movimento  di Grillo per  riuscire a fare il capo del governo, che avrà sicuramente brevissima durata, ha escluso il PDL che con un ⅓ dei voti è stato relegato a semplice spettatore.

Nella condizioni in cui si trova il nostro paese non dovremmo  perdere neanche un minuto e cercare  di fare un governo di larghe intese, coinvolgendo tutte  le forze politiche entrate in Parlamento.

In seguito  dovrebbero  fare  le  riforme più urgenti, come la legge elettorale  e poi eventualmente se non ci sarebbero  le condizioni per continuare insieme, andare a nuove elezioni. Ma purtroppo il PD e Bersani hanno deciso, a tutti i costi,  di andare al potere per assaporare,  sia pure per un brevissimo periodo,  un po’ di notorietà internazionale, abbandonando il paese al proprio destino.

Accomodatevi pure, ma in questo modo   saremo   in breve tempo chiamati di nuovo al voto.
“E io pago”, come diceva il principe De Curtis, in arte Totò. Ecco perché urge, arrivati a questo punto,  una nuova “evangelizzazione” della politica italiana , mettendo al centro la persona e non gli interessi personali.

Meditate gente del PD!

Il futuro di conseguenza è solo  nella formazione  di una nuova  classe politica,  soprattutto con valori cristiani,  che sappia   guardare in modo concreto e costruttivo ai problemi e ai bisogni della gente.

Questa sarà la grande sfida del futuro, secondo me, sperando di saperla cogliere, altrimenti non andremo da nessuna parte, anzi sprofonderemo nel buio totale.

Povera Italia e poveri noi!

Gerardo, 19/3/2013

 

Come è possibile continuare con il nano B?

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Dalla Valle d'Aosta vi chiedo come è possibile continuare con il nano B visto le sberle che abbiamo preso senza mai avere ottenuto alcunchè,non sarebbe ora che valutiamo le persone oneste sia dentro che fuori il movimento forse non ci si accorge che vogliamo gente onesta pulita senza processi o magagne che screditano sia il movimento che la politica,quando cesseremo di parare il c-----o a inquisiti e indagati o condannati.

Vi ho votato negli hanni passati e purtroppo anche l'ultima volta ora basta alla prossima tornata vi saluto e chi s'è visto s'è visto ADDIO a meno chè MARONI non metta le palle e mandi a quel paese il NANO di cui mi rifiuto di nominare per nome.

Ezio, 18/3/2013

 

Un casino all'italiana

Guarda un poco cosa è uscito fuori dalle elezioni.... UN CASINO ALL' ITALIANA.

Una evidente ingovernabilità, uno scontro (apparentemente)di tutti contro tutti. Destra, sinistra, centro ed i grillini affermano di non essere d'accordo su niente.

Intanto, però, cominciano a venir fuori i primi inciuci. Quelli che dovevano entrare al parlamento per purificare le istituzioni hanno iniziato a votare, sottobanco ed in numero sufficiente, un esponente del potere imperante del sistema partitocratico: la magistratura.

Gli altri, i Monti, Berlusconi, Bersani strepitano ciascuno per tirare acqua al proprio mulino.

Napolitano, tessitore di tutte le ragnatele che infestano l'Italia, lancia continui ed inutili appelli per la ricomposizione della fantomatica unità. Con la fretta angosciante di chi (finalmente) è costretto ad abbandonare la poltrona presidenziale. E così si continua allegramente a navigare nelle onde sempre più tempestose della realtà italiana. Dove, grazie ai giochetti dei rappresentanti del popolo, annaspano decine di milioni di cittadini in procinto di annegare. Donne e bambini compresi.

Se consideriamo come il primo pastrocchio sia stato realizzato grazie ai senatori 5 Stelle eletti in Sicilia (ma non solo da loro) abbiamo un quadretto edificante dello stato delle cose. Ricordiamo,  a chi fa finta di avere scarsa memoria,  che già da subito i grillini hanno sostenuto (nei fatti) la giunta del Presidente Crocetta. Esponente del PD salito al potere con solo il 15% dei voti reali.

Dato che il 65% dei siciliani NON HA VOTATO. Sfiduciando la intera classe politica dell'isola, nuovi compresi. Che, in nome della eticità sbandierata e della democrazia partecipativa, si presume avrebbero fatto meglio a dimettersi subito dai loro incarichi istituzionali Pensate cosa avrebbero potuto fare, vista la notevole consistenza, nel rappresentare DAVVERO la volontà popolare contraria a TUTTI i partiti.

Già...., però il pastrocchio realizzatosi al senato tra PD e grillini non sarebbe potuto avvenire se gli stessi elettori siciliani non li avessero mandati, con il voto, a sedersi anche in parlamento.

Ora prepariamoci al seguito. Poi si vedrà.

Grazie per l'attenzione.

Vincenzo,  17/3/2013

 

Richiesta alloggio

Spett.le Redazione,

scrivo a Voi dopo aver già contattato nei giorni scorsi via mail, senza risposta, il Governatore della Regione Piemonte Cota e l'Assessore Cavallera per sensibilizzarLi alla mia proposta che ritengo sia comunque di reciproco interesse. Sono un maresciallo di Pubblica Sicurezza in pensione. Ho 88 anni e da oltre 40 sono locatario, a Torino, di un alloggio in edilizia agevolata gestito dall'ATC (ex IACP). Quando circa 20 anni fa, in seguito alla legge regionale n. 560/93 fu proposto ai locatari l'acquisto degli alloggi occupati, io purtroppo fui costretto a rinunciarvi mio malgrado, dovendo provvedere ai costi della malattia di mia moglie che, si sapeva già, sarebbe stata molto lunga.
 
Sono rimasto vedovo nel 2005 e da allora ho potuto mettere da parte qualche risparmio, nella speranza di poter finalmente acquistare quell'alloggio a cui sono molto legato, che ho amato e che ancora amo, che ho curato apportandovi delle migliorie e che tuttora tengo con cura, grazie anche al fatto che godo, nonostante l'età, di buona salute. Dal 2009 ho fatto più di una volta regolare richiesta all'Ufficio Vendite dell'ATC e ogni volta mi hanno risposto che non avendo aderito a suo tempo alla proposta, ho perso definitivamente quell'opportunità. "Gli alloggi della palazzina in cui abito  non sono più in vendita e non sono previste assolutamente deroghe".
 
Ho appena ascoltato il Presidente Cota in un'intervista televisiva nella quale non nasconde le difficoltà economiche della Regione Piemonte che peraltro perdurano da parecchi anni e da ancor prima del Suo insediamento. Questo mi ha fatto decidere di insistere nella mia richiesta e stavolta mi rivolgo a Voi per ribadire il mio interesse a comperare l'alloggio. So perfettamente che i miei soldi sarebbero solo un'inezia rispetto a quelle che sono le necessità di bilancio, però penso che in momenti di crisi come questi non si debba storcere il naso nemmeno di fronte a piccole cifre e sono sicuro che oltre a me, altri nella mia stessa situazione sarebbero interessati. Forse sarebbe il caso di rivedere i cavilli o le regole, se ce ne sono, che vietano la messa in vendita di tali alloggi, o forse sono sopraggiunti degli impedimenti insormontabili, a me sconosciuti, che ai tempi della legge non c'erano?
 
Cosa è cambiato che ne impedisce la vendita oggi? O i tratta solo di impuntarsi sul fatto che i termini sono scaduti e che occorre attenersi a ciò perchè così è e basta? Scusate la mia veemenza, ma tra l'altro ho saputo da poco che un mio vicino, ha potuto regolarmente acquistare l'alloggio ad ottobre dello scorso anno, solo perchè a suo tempo lui era stato in grado di anticipare una piccola somma per tenerlo impegnato fino appunto a pochi mesi fa. La differenza sostanziale sta quindi in quel minimo acconto, cifra che comunque verrebbe compresa nel prezzo di acquisto e sono sicuro anche con gli interessi? Mi dispiace di dover pagare la colpa di aver dovuto tenere allora tutti i risparmi per le cure della grave malattia di mia moglie (tra l'altro tutto documentabile, nel caso fosse necessario dimostrarlo) e di non aver potuto anticipare alcuna cifra per l'alloggio. Credo che occorra solo la  buona volontà, dettata comunque anche dall'interesse e dalla convenienza,  da parte della Regione, di far rientrare nuovamente nei prossimi piani di vendita  anche gli alloggi non più contemplati,
 
In questi 40 anni di locazione sia io che la mia famiglia, composta da moglie e due figli, finchè ci ha vissuto, abbiamo sempre rispettato le regole di comportamento per una buona convivenza, non abbiamo mai causato danni nè all'alloggio nè alle parti comuni e siamo sempre stati apprezzati per la nostra buona educazione e la riservatezza.
 
Credo, anche per questi motivi, di meritare di riuscire a diventare proprietario di questo alloggio. 

Spero questa volta di aver individuato in Voi  il giusto interlocutore (Vi ho trovati curiosando nel sito del Governatore Cota) che riconosca la validità e l'utilità della mia proposta e che sappia come farla pervenire direttamente agli effettivi interessati.

Non chiedo che questa mail venga pubblicata, ma spero solo di cuore che la prenderete in considerazione, indicandomi eventualmente altri percorsi che potrei fare per tentare di  realizzare questo sogno a cui tengo particolarmente (non ho altre proprietà e non posseggo redditi oltre alla pensione).

Vi ringrazio anticipatamente per la pazienza che metterete nel leggermi, data la lungaggine. Mi auguro di ricevere una risposta in ogni caso e Vi saluto molto cordialmente.
  
Andrea,  15/3/2013

 

L'ambasciatore USA elogia i Grillini

Thorne, ambasciatore statunitense in Italia, elogia i giovani "Grillini" e li porta ad esempio per i teneri virgulti yankees.

Chiaramente la benedizione si estende anche ai "grandi" di M5S, Casaleggio e Grillo.

Che significa ? Gli Usa prevedono (e prediligono) una soluzione Grillo per i problemi dell'Italia? Come mai sono passati dalla pretesa di imporre Monti a quanti, almeno in Parlamento,  sembrano essere la antitesi più accreditata al montismo?

Qualcosa non quadra nella vicenda. Vuoi vedere che Thorne, in nome e per conto di Obama, ha ben capito che Grillo ed i Grillini sono la carta estrema del sistema "democratico" per evitare in Italia ed Occidente le "derive" populiste ed, in fondo, "fasciste" ?

Peraltro lo stesso Grillo non fa altro che ripetere come, senza la sua presenza, il vuoto verrebbe colmato dal peggio del peggio ipotizzabile. Cita Alba Dorata, la Grecia, l'Ungheria, i movimenti xenofobi di mezza Europa. Addirittura profetizza "il sangue nelle strade" se non lo si segue.
Personalmente ho sempre segnalato questa funzione da ultima carta giocata dal sistema globale per impedirne un rovinoso crollo. Che verrebbe da una futura, inevitabile implosione della società liberal-capitalista. E che, con Grillo, vede un intelligente tentativo di canalizzazione riformista piuttosto che davvero rivoluzionario.

Allora gli elogi Usa ai Grillini, contestuali all'invito ai giovani americani di seguirne l'esempio, trovano logica spiegazione.

Si aggiungeranno alle 5 Stelle di Grillo le 50 della bandiera Usa ?

Vincenzo, 13/3/2013

 

La riforma delle Scuole di Specializzazione di Medicina e Chirurgia

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Alla luce della riforma della normativa ministeriale inerente l’accesso alle Scuole di Specializzazione di Medicina e Chirurgia, attualmente in fase di approvazione presso il Consiglio di Stato, sottoponiamo alla vostra attenzione alcune criticità emerse dalla lettura della bozza di detta riforma, pervenuta a questo Comitato.

A causa del mancato incontro tra il MIUR e i rappresentanti degli studenti contrari a questo progetto di riforma ci vediamo costretti a rivolgerci alle redazione dei principali quotidiani nazionali per ricevere la dovuta visibilità relativa a una riforma dagli aspetti tutt’oggi poco chiari per non dire oscurantisti.

La riforma prevede la nazionalizzazione dei test d’accesso alle scuole di specializzazione a partire dall’anno 2013/14 con la conseguente penalizzazione di coloro che già hanno intrapreso un percorso formativo e personale in un Ateneo. Di fatti quando ci siamo iscritti abbiamo tutti tenuto conto di vari fattori: la qualità dell’Ateneo presso il quale avremmo poi terminato il nostro percorso formativo di specialisti, le rinunce economiche spesso supportate dalle famiglie per sostenere gli studi dei fuorisede e non meno importante, l’organizzazione della propria sfera privata ed affettiva.

Inoltre come è risaputo, già durante gli anni del triennio clinico gli studenti di medicina frequentano attivamente e a titolo gratuito  i reparti presso i quali concorreranno per l’ingresso in specializzazione contribuendo concretamente  al funzionamento dei reparti.

La riforma prevede, mediante l’assegnazione agli studenti di punteggi in base al voto di laurea conseguito, l’equiparazione dei vari Atenei, cosa che si distacca profondamente dalla nostra realtà in quanto è risaputo che ci sono numerose differenze nella valutazione degli esami sostenuti e piani di studio diversificati tra le stesse Università.

L’entrata in vigore di una riforma così importante non può prescindere da un’attenta discussione e da un confronto costruttivo tra le parti, pena il fallimento di un progetto idealmente valido perchè basato su un principio di trasparenza e meritocratico.

Non siamo contrari a priori a questa riforma, anzi la riteniamo auspicabile, ma i tempi d’introduzione della stessa andrebbero rivisti e posticipati a nostro avviso con decorrenza dal prossimo anno di immatricolazione rendendola effettiva così nell’anno 2019/20.

Ci appaiono infatti quanto mai ingiustificati tempi di presentazione e approvazione così celeri soprattutto in un momento di instabilità politica ed economica del Paese.

Vorremmo far notare inoltre che un proveddimento così determinante per migliaia di studenti non può essere preso da un governo dimissionario, che dovrebbe invece occuparsi solo e soltanto di ordinaria amministrazione.

Confidiamo che il Ministro Profumo e il suo collaboratore il Dott. Livon, come hanno incontrato, con modalità e tempi che restano non trasparenti, i rappresentanti del comitato studentesco pro riforma, vogliano confrontarsi anche con la nostra rappresentanza al fine di dar voce alle nostre istanze.

Nella fiduciosa attesa che ciò si realizzi ci rivolgiamo all’opinione pubblica affinchè una riforma di così ampio respiro non resti ignorata e le cui criticità possano emergere ed essere affrontate con spirito democratico e critico.

Certi di una vostra risposta, vi alleghiamo la richiesta che abbiamo inoltrato ieri al dottor Livon e al Ministro Profumo.

Cordiali saluti, 

Comitato per la proroga 2019/2020 e rivisitazione riforma concorso di specializzazione medica

Francesco, 10/3/2013

 

Le donne musulmane e il burqa in Europa

Le polemiche concernenti il divieto di portare il burqa in diversi paesi europei, la Svizzera compresa, lascia perplesse anche le persone che questa moda delle donne musulmane non gli disturba, ma che da un memento all’altro potranno essere uccise da un kamikaze nascosto sotto quella “tomba” vestimentaria! Nel Corano non scrive che portare il burqa è obbligatorio!

Il Corano scrive solamente di hijab, che serve a coprire i capelli della donna musulmana. Il Corano precisa anche che, il viso della donna musulmana può essere anche scoperto. Solamente che, qualcuna delle moglie di Maometto, portando il burqa, ha fatto che quest’abitudine è diventata una tradizione per i musulmani.

Sia chiaro che, il movente religioso in questo senso, non ha nessun fondamento! Per quanto concerne invece i diritti dell’uomo, quelli pro burqa sostengono che, indossare il burqa non dovrà essere vietato, rispettando in questo modo la libertà delle donne di scegliere ed esprimersi il proprio credo.

Per quanto concerne la credenza mi sono espresso un po’ più sopra, invece per quanto concerne la libertà delle donne, posso dire che, essa si può manifestare nel modo che non crea dei problemi agli altri. Come il burqa può nascondere la morte, è normale che la gente pensi male ed è contraria al suo utilizzo.

Portare il burqa nel nome della religione è come, gli europei inventassero una nuova religione che impone ai suoi sostenitori di girare nudi sulle strade, anche se, nella loro “carta santa”non scrive tutto questo e solo che un suo rappresentante adorato avesse adottato questo modo di presentarsi in pubblico!

Ho capito anche che, le donne, che indossano il burqa, vogliono essere lontane dagli sguardi indecenti di diversi uomini ma, vestirsi cosi, secondo me, attira tantissimi sguardi, eccome! Anche se, alla fine posso essere d’accordo che le donne musulmane indossano l’hijab, non possono essere d’accordo che loro indossano il burqa che, secondo me,annulla la dignità della donna o della ragazza musulmana!

Uno è nasconderti dagli sguardi indiscreti della gente e un altro è annullare completamente la tua immagine, trasformandoti in un vero fantasma!

Constantin Cojocariu
Consigliere Comunale
Lega dei Ticinesi
Chiasso-Svizzera, 2/3/2013

 

Poesia dedicata ai fuchi di Bruxelles

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Mettetevi a lavorare parrucconi
Se no, i cinesi vi mangiano i seggioloni.
Anni fa, eravate dei democratici devoti
Anche se, tutto il mondo, vi conosceva come idioti.

Nelle vostre vene non circola più sangue
Ma, solamente dei prestiti nelle grandi banche.
Mi stavo domandando, da che tipo di uovo siete nati,
E, come i vostri genitori vi hanno potuto fare.

Minacciare la Svizzera, per voi è diventato un vizio,
Per farla diventare, la vostra badante di servizio!
Cambiate la marcia che passa l’anno, la corda si è rotta,
E, l’osso da leccare è scaduto e diventato corto.

Avete inventato delle leggi severe,
Solamente per spaventare la povera gente.
Pensavate di spaventare il povero europeo cittadino,
Ma, senza soluzioni per affrontare Beppe Grillo!

Constantin Cojocariu
Consigliere Comunale
Lega dei Ticinesi
Chiasso-Svizzera, 2/3/2013

 

Fare solidarietà guardando all'eperienza elvetica

Come non entusiasmarsi leggendo l’articolo, riportato su quotidiano sanità il 12/02/13 relativo all’esportazione dei plasmaderivati. Una decisione di portata storica, che mette l’Italia in primo piano nell’assistenza alla salute delle popolazioni svantaggiate ed evidenzia la grande capacità della rete dei professionisti e del volontariato che operano nel settore trasfusionale e nella cura dell’emofilia del nostro Paese”, è il commento di Avis, Cri, Fidas, Frates, Fedemo, Fondazione Paracelso, Aice e Simti alla scelta della Conferenza Stato-Regioni che lo  scorso 5 febbraio ha approvato lo schema di accordo tra Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per la promozione e attuazione di accordi di collaborazione per l’esportazione di prodotti plasmaderivati a fini umanitari.

Doverosa però una riflessione, affidata il giorno dopo al quotidiano sopra nominato, di chi ha esperienza maturata sul campo e cioè quella di: non trascurare la sacrosanta e indispensabile condizione che tale prodotto donato gratuitamente deve essere gratuito, ma d’obbligo un doveroso rimborso delle pure spese da parte di chi lo acquisisce. Tutto lineare? Potrebbero sorgere delle serie riserve in merito. Ricordo, ad esempio, che al termine di  un mese lavorativo del 1974 tutti i dipendenti, dagli ausiliari ai primari dei centri di raccolta AVIS di Bologna, non  percepirono lo stipendio. I soldi servirono per un impellente emergenza: pagare i flaconi da prelievo che venivano acquistati in contrassegno.

Il contro senso fu che a questa associazione privata di volontari non venivano assicurati dalla pubblica amministrazione la maggior parte di soldi del rimborso spese, per l’ammontare di svariati miliaia di  lire. Naturalmente  fu intrapreso un postumo e più o meno condivisibile percorso organizzativo in merito, ma questa è un’altra storia di vita.
Oggi leggo, sempre sul quotidiano sopra citato, “ Grecia. Atene non paga e Croce Rossa svizzere dimezza le forniture di sangue”, il debito è di 3 milioni di euro di arretrato.

La scelta comunicata da Rudolf Schwabe, direttore delle donazioni internazionali per la Croce Rossa : “Non si è trattato di una decisione facile, ma i mancati pagamenti non erano più sostenibili”(…).

Alle volte non serve la sfera di cristallo per prevedere certi inconvenienti, prevenire sarebbe meglio che curare.

Nadia Negri, assistente amministrativo ospedale Maggiore Bologna, 1/3/2013

 

Giudici maledetti!

Questo il grido che si è levato nell'aula del tribunale di Torino che ha visto notevolmente diminuite le pene per i dirigenti della Thyssen accusati della strage avvenuta il 6 dicembre 2007 nella linea 5 della acciaierie. Con derubricazione del reato da dolo ad omicidio colposo con colpa cosciente.

I familiari delle 7 vittime e delle parti civili hanno manifestato il loro sdegno inveendo pesantemente contro la Corte ed,infine,pure occupando l'aula del processo.

La Legge è uguale per tutti...recita la Costituzione. C'è un solo italiano che ci crede ?
 

Vincenzo, 28/2/2013

 

Auguri al Presidente Maroni

Adesso, lavorare. E bene. Anzi, più che bene! Perchè, se tutto resta come è in Regione, non ci saranno più alibi! W la democrazia, ma viva soprattutto chi va al potere per servire la gente e non per servirsi della gente.

Auguri a Lei, Presidente Maroni, e a Noi.
 
Vitale, 27/2/2013

 

Il centrosinistra ha perso le elezioni!

Analizzando i risultati  del voto degli italiani, escludendo la Circoscrizione estero, dobbiamo dedurre che oltre al voto di protesta a favore del Movimento  5 stelle di Grillo, gli italiani non hanno voluto consegnare  il paese alla sinistra di Bersani, il vero sconfitto di questa tornata elettorale.

A questo punto al segretario del PD non  rimane che dimettersi, perché non è stato capace di portare la sua squadra alla vittoria, eppure fino a due, tre mesi fa aveva un vantaggio notevole, almeno secondo i sondaggi.

Invece il centrodestra e Berlusconi sono stati in grado  di ottenere, nelle ultime settimane, di nuovo il voto dei moderati ai quali non è piaciuto il ventilato accordo post elettorale  tra il Pd e la Lista civica di Monti,  e di conseguenza  hanno deciso  di non affidare  il paese alla sinistra ed è stato un bene.

A dir la verità Bersani mi fa quasi  tenerezza,  però insieme ai dirigenti del  partito ha condotto   la “corazzata“ del   Pd,  come il comandante  Schettino,  contro lo  scoglio,  sottovalutato per troppa sicurezza,  dei moderati  e di  Silvio Berlusconi.

Che brutta fine, capitan Bersani!

Sarebbe stato meglio se avesse lasciato i comandi  alla nuova generazione  del PD, capitanata da Renzi.

Addio e vada in pensione insieme ai suoi ufficiali e sottufficiali!

Ora rimane però   il problema dell’ingovernabilità, ma nello stesso tempo  c’è l’urgenza di dare un governo al nostro paese.

E allora cosa fare? Forse bisognerebbe fare una grande coalizione di governo di tutti i partiti eletti  in Parlamento e  fare le riforme più urgenti, come la legge elettorale e ritornare al voto il più presto possibile. Credo che questa sia l’unica via da intraprendere, senza fare “inciuci”, che non ci porterebbero da nessuna parte.
Infatti, abbiamo già sperimentato a caro prezzo  il governo dei tecnici, perdendo tempo e sovraccaricandoci di tasse.

Ora basta, vogliamo che dalle prossime urne venga fuori, in base a una  nuova legge elettorale, una maggioranza chiara con i numeri da poter governare!

Gerardo (Zurigo), 26/2/2013

 

L'ultimo imbroglio

Ultimi giorni di campagna elettorale, in un crescendo di irresponsabilità e spregiudicatezze.

Berlusconi in modo particolare, come poteva non esserlo, una volta di più ha saputo distinguersi: forse perché sente vacillare il potere che gli ha consentito per tanti anni di snobbare regole e leggi, ha superato ogni precedente limite, promettendo mari e monti.

Ultima sfacciataggine, che qualcuno a ragione ha definito imbroglio, una lettera con la quale promette la restituzione dell'IMU. Chissà se, incalzato nel modo dovuto, non prometterè anche la restituzione dei 4 miliardi gettati al ventoi per l'Alitalia e i 4,5 niliardi di multe di quote latte pagati per conto degli evasoti.

Miliardi, si badi bene, presi dalle tasche degli italiani per finanziare le sue campagne intese a carpirne i voti. E' il colmo!

Ma proviamo ora ad immaginare cosa potrebbe accadere all'Italia se questo spregiudicato imbonitore fosse in qualche modo costretto a rispettare le promesse fatte. La fine della Grecia? Forse anche peggio!

In tal caso il cavaliere si prepari, fin da ora, a correre più veloce della luce.

Pier Giovanni, 20/2/2013

 

Padania

Adesso che avete trovato la Padania...per favore mi cercate anche Plastic City?

Pino, 15/2/2013

 

Un Sanremo vergognoso!

Un Sanremo vergognoso nei messaggi e nei contenuti quello visto ieri in prima serata. L’apoteosi del relativismo che, badate bene, non sta distruggendo solo il nostro Paese, ma l’intera Europa.

Distruggere la famiglia, annientare il tasso di natalità e ogni sen- so di appartenenza ed identità sono i tre parametri, i tre assi portanti su cui a nostro avviso si sta portando avanti un disegno “diabolico”.

Un relativismo che, contrariamente a quanto andava affermando il buon Indro Montanelli, non farebbe parte del nostro carattere, ma viene sapientemente imposto attraverso un sistematico, scientifico e massivo lavaggio mediatico del cervello al punto tale che molti di noi neanche si rendono conto di quanto stia accadendo e delle inevitabili nefaste conseguenze che ne seguiranno.

Ieri sera abbiamo avuto i tre “asset” della progettata società del futuro da parte di poteri forti (per lo più massonici): laicista, libertaria e scristianizzata.

Ma non basta fare una semplice cruda analisi di un trentennio di assenza di politiche familiari e di totale abbandono delle donne in difficoltà nel portare avanti una gravidanza per capire quanto sia folle proseguire nella stessa direzione con i divorzi brevi, le unioni gay, magari con la possibilità per gli stessi di adottare?

Mi dispiace per Fazio che ieri ha mancato al suo compito, vale a dire quello di condurre, stando alla RAI, una trasmissione per tutta la nazione e non per una parte di essa. Su questo credo che tutti dovrebbero concordare.  

Laddove la libertà non trova il limite della responsabilità e non si comprende che l'Amore è ben altra cosa degli stereotipi "holly- wodiani" non ci può essere futuro, perché non ci può essere vita.

Nuove Frontiere onlus non resterà a guardare e con l'aiuto di tutti, anche del tuo, potremo fare la nostra parte.

Gabriele Felice
Presidente
Nuove Frontiere onlus

 

Portare l'IMU a livello ICI?

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INDECISI “se andare a Votare” ma UNA COSA E’ CERTA: VOTEREMO solo chi Toglierà L’ IMU (Versione MONTI) per uffici/Studi-Privati e RIPORTERA’ questa maledetta Tassa “”ai livelli della vecchia ICI””. Con l’IMU (versione Monti), ci troviamo infatti a dover PAGARE più del “TRIPLO” rispetto alla vecchia ICI!

* Ufficio 50mq (-piano Terreno * acquistato con risparmi e soldi TFR) ICI era circa 430 Euro - Ora IMU circa 1200 Euro. Affitto è di circa 350 Euro.

* Ufficio 140 mq(Ereditato * Dopo vari sfratti per morosità,costretti ad affittare uso ufficio) ICI era circa 1230 Euro. Ora IMU circa 3470 Euro. Affitto di circa 800 Euro.

(per i non addetti al lavoro- Già normalmente la rendita Catastale di un alloggio Raddoppia, Triplica, Quadruplica, ecc. solo col passare ad “Uso Ufficio- Cat A10).

Questi soldi ci servono per sostenere i nostri due figli che malgrado laureati con 110 Lode, Trovano solo lavori a tempo determinato(anche solo pochi mesi), quando va BENE, e con uno stipendio di circa 500-700 Euro/mese.

La disoccupazione per loro poi NON è prevista dall’INPS perché NON hanno MAI avuto un vero lavoro.

Saluto

Esasperato, 21/1/2013

 

Ragioniamo con le nostre teste

Non sarebbe piu' onesto e piu' corretto scrivere cose vere ?   Cose che quando si va' a fare un riscontro risultano completamente "male interpretate dal cronista" o giornalista ?? 

Si vede che con la nostra experienza con un certo sig. Trota.. Qualcuno, al giornale, pensa che siamo tutti uguali a quel signore, pertanto  scrivete e agite di conseguenza.

Pertanto, voglio rassicuravi, non siamo tutti politici!  Ragioniamo con le nostre teste e lo potrete verificare quanto prima.

Forza Roberto !
(ultimamente ti sei un pò guastato,  peccato!)

Odile, 20/1/2013

 

Alleanza Lega nord con Berlusconi

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Avete fatto una alleanza con Berlusconi che  più che un patto politico mi sembra un affare economico e cioè Berlusconi vi ha detto:  Voi mi salvate ed io vi dò la Lombardia!!!

A parte il fatto che è da vedere poi se avrete la Lombardia ma sono sicuro  che avrete vinto in Lombardia anche senza Berlusconii!!!

Vi siete fidati di Berlusconi il quale come certo saprete a suo tempo è riuscito a corrompere perfino alcuni giuduici fel Tribunale!!!

Inoltre secondo me è lui che in questi giorni  per danneggiarvi vi ha mandato in sede a Milano  la Guardia di Finanza ed è pure lui che per creare confusione fra i vostri  elettori ha presentato un simbolo simile al vostro simbolo ufficiale!!!

Tanto desideravo dirvi e cordiali saluti.

Franco, 21/1/2013

 

Multa ... su multa

Caro Direttore,

mi permetta di avvisare i suoi lettori, tramite il nostro giornale, di quella che io ritengo un'ennesima follia (o forse truffa) dello Stato Italiano nei confronti dei suoi cittadini (sudditi)

Nel luglio 2012 ho fatto le vacanze in Toscana e, dopo paio di mesi, ho ricevuto una multa perché una video-camera aveva registrato che io ero transitato a 67 km/h dove c'era il limite di 50 km/h: €177,00 e tre punti di decurtazione sulla patente.

Va beh! smoccolando, ho pagato.

Ho anche letto velocemente sul verbale che potevo comunicare chi era al volante quel giorno, ma, siccome sapevo di essere stato io, non ho fatto nulla.


Errore e sorpresa: la comunicazione del numero della patente di chi è al volante per un'infrazione che prevede la decurtazione di punti dalla patente non è facoltativa: è OBBLIGATORIA. Dopo altri due mesi mi è giunta difatti una seconda multa per "omessa comunicazione dei dati della patente del guidatore".

E l'omessa comunicazione di questi dati è molto più grave dell'eccesso di velocità: €287,00.

Ma che stato è mai questo dove un adempimento burocratico, che la logica ed il buon senso direbbero facoltativo, diventa obbligatorio, e per giunta più grave del reato stesso?

Cordiali saluti

Elio, 19/1/2013

 

Quale politica estera della lega?

Caro Maroni, desidererei conoscere il pensiero della Lega circa la politica estera, non avendo mai avuto alcun sentore. Più dettagliatamente vorrei sapere la posizione Leghista sul problema israelopalestinese, sull'antisemitismo dilagante, sull'Islam, e il giudizio sull'Iran. Grazie e buon lovoro per l'attività elettorale.

Angelo, 19/1/2013