
Il quotidiano "la Padania" di domenica 17 luglio 2011 titola in prima pagina: "Cancellate padania.org", a firma di Leonardo Boriani. Riteniamo grave, offensivo e lesivo della libertà di stampa chiedere da parte di un quotidiano di partito (peraltro non si sa a chi e a quale titolo) la cancellazione di un libero sito di informazione come il nostro, parte di un progetto di ricerca sull'e-government finanziato con fondi interamente privati.
La cosiddetta richiesta di chiusura del nostro sito, parrebbe dovuta ad un clamoroso errore dell'agenzia ANSA che riporterebbe i dati del nostro sondaggio "Chi vorresti come nuovo leader della Lega nord?" che a detta de "la Padania" conterrebbe "un elenco di nomi che andrebbero a rivoluzionare l’attuale vertice del movimento". Ricordiamo a tutti, che come ben evidenziato sul nostro sito, padania.org non rappresenta e non ha alcun legame con alcuna organizzazione o movimento politico.
La nostra missione è quella di offrire ai nostri associati e non i mezzi e l’assistenza necessaria per la diffusione dell’informazione, di materiale educativo, scientifico, culturale, politico e/o religioso, garantendo il pluralismo dell’informazione, e senza operare distinzioni di razza, sesso, lingua, credo politico o religione, nel pieno rispetto dei diritti dell’Uomo garantiti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e dalle leggi internazionali.
-- padanius
[ 18/7/2011 - Nota della redazione: abbiamo evidenziato ancora più chiaramente nella pagina Chi Siamo e nel riquadro a lato di ogni pagina che il termine Padania è inteso comunemente come val Padana, prima ancora di assumere ogni connotazione politica. Ciò è evidenziato anche dalla definizione riportata dall'enciclopedia italiana Treccani e da Wikipedia ed è l'accezione chiaramente evidenziata sul nostro sito.
Il sito padania.org, infatti, è nato nel 1997 come sito di discussione e comunicazione "della grande valle del Po", ben prima di che ogni altra espressione online di organi di partito ne utilizzasse analoga, ma distinta, denominazione. A far fede vi sono i dati pubblici di registrazione che testimoniano le date di registrazione dei domini, nonchè le pagine web originali dei siti nei vari anni disponibili su Internet.
In quanto al colore verde, questo è il colore identificativo della valle Padana, contenuto anche nello stemma della regione Lombardia e nei simboli di molti comuni della Padania, o Val Padana. Come possono ben evidenziare i nostri lettori il nostro sito ben si distacca da analoghe testate online che sono apparse dopo la nostra nascita nel 1997, sia nel logotipo, nei caratteri del testo, nel template del sito, nei colori e soprattutto nella denominazione. E' chiaro che il movimento politico Lega nord editore de "La Padania" - che nel proprio simbolo utilizza prevalentemente il blu e bianco e solo marginalmente il verde nel piccolo simbolo di origine celtica anche definito "il sole delle alpi" - non può ovviamente arrogarsi un uso esclusivo di tale colore.
Per quanto sopra esposto respingiamo fermamente ogni accusa di utilizzo "subdolo", "ambiguo" o "truffaldino" di denominazioni, colori o loghi, poi ampiamente utilizzati da altri in epoca successiva alla nostra prima apparizione su Internet. ]
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