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Commenti padania in evidenzaIn queste pagine riportiamo i commenti e gli articoli inviati dai nostri lettori che riguardano gli argomenti padani e le notizie di attualità più in evidenza e più discusse del momento.

Ricordiamo che chiunque può inviare un proprio contributo commentando gli articoli pubblicati o anche inviando un proprio contributo da pubblicare attraverso il link Contatti o via email a info@padania.org

L'amore per la patria

L'amore per la patria si conquista anche con le cose banali come le differenze della buona tavola che tutti ci invidiano il nostro clima che parte dal sud con una lunga estate e si arriva al nord con i ghiacciai perenni la storia della civilta romana ed etrusca con testimonianze della civilta ellenica la nostra architettura i grandi dell'arte poeti musicisti.

Orbene se nessuno se ne è accorto e avvenuto perchè ci sono stati gli scambi culturari tra una regione e l'altra ed ha fatto si che tutta una alchimia ingredienti vengono miscelati in modo omogeneo per arrivare alla perfezione. Anche il nostro inno nel bene e nel male a fatto da miscela a tutto questo ricordando a tutti che noi siamo il popolo ITALIANO.


Scusate se è poco.

Enzo, 19/11/2012

 

 

Sveglia sud!

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Immigranti italianiRiprendo con l'invito ai meridionali di mettersi nei panni degli abitanti del nord e per abitanti del nord intendo anche tutti quei meridionali che con la migrazione interna hanno efficacemente collaborato a ricostruire e a realizzare quello che fu definito "il miracolo italiano".

Gente del sud che fu fraternamente accolta contrariamente a quei meridionali scansafatiche che si infilarono negli uffici pubblici tessendo una burocrazia sempre più farraginosa e ostacolante lo sviluppo e perciò doppiamente invisa da coloro che sudavano dal mattino alla sera.

Gente nordica, come sopra definita, che subiva i continui aumenti delle tasse, che vedeva enormi somme andare alla Cassa del Mezzogiorno senza alcun miglioramento produttivo, che stigmatizzava l'approfittarsi del sistema mafioso ad ogni evento catastrofico, in particolare Belice e Irpinia, che vedeva la quasi totale e strafottente elusione di qualsiasi regola ed altro ancora.

Era logico che ad un certo punto avvenisse una ribellione e fu così che nacque la Lega Nord (nella quale entrarono molti meridonali in maniera entusiastica), come poi nacque l'IDV di Di Pietro come conseguenza della diffusa corruzione ed oggi il Movimento 5 stelle come reazione all'insulsaggine dei partiti.

Verissima anche la presenza di corruzione al nord, esplosa con l'avvento di Craxi. Fenomeno, comunque, presente in tutte le ere e in tutti i sistemi sociali e in tutto il mondo ma cosa ben diversa dalle organizzazioni mafiose. Vogliamo ricordare l'America?

Per finire queste puntualizzazioni esprimo un mio grande desiderio: vorrei che il sud finalmente riuscisse a liberarsi delle mafie, che avesse un forte rilancio, che diventasse non solo autosufficiente ma addirittura superasse il nord, che la Lega nord diventasse la Lega Federale italiana, che l'Italia diventasse una repubblica federata poichè ritengo che solo attraverso un sano federalismo tutto quanto sopra diventerà realtà. Lo dico col cuore mentre la ragione mi fa osservare che anche gli ultimi episodi non vanno in questa direzione.

Valter, 26/8/2012

 

Monti politico e... il lavoro sporco

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Poca acqua arriva a destinazione. Tasse e debito pubblicoaumentano.Il nostro sistema economico è assimilabile ad un acquedotto la cui rete ramificata di distribuzione è piena di buchi e crepe e...dell'acqua complessiva... poca ne arriva a destinazione. La salvaguardia di questo bene primario, sembra non interessare nessuno... ognuno arroccato sulle sue entrate attuali e future.

Le riforme sono bei programmi elettorali, che, però, fanno parte di un repertorio da allontanare...sembrando, infatti, che il lavoro sporco non interessi neppure questo attuale governo e più si va avanti e più questo rischio sarà palpabile.

Come se, per il lavoro sporco, si dovesse quasi pensare di doverlo affidare ai nord-africani sbarcati a Lampedusa?

E' un fatto che,questo governo "scricchiola" ... l'arrovellamento fustigatorio... da IMU (altro prossimo lavoro per Equitalia?) e gli "esodati" (dove la ministro Fornero si troverà a sborsare cifre ben diverse dal previsto : "INPS...sfiduciato?")... sono pagine poco edificanti, mentre tasse e debito pubblico, stranamente, continuano ad aumentare.

Ma questo non è niente rispetto a quello che dovrebbe (dovrà) essere fatto.

La casta, comunque, continua la navigazione, come in una crociera di lusso.

Angelo, 13/6/2012

 

 

E' ora di tagliare le spese (senza altri ritardi)

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Tutti gli altri stati Stati sono riusciti a tagliare le proprie spese anziché aumentare le tasse. In Grecia e in Spagna, hanno tagliato tutte le spese del settore pubblico perchè improduttive.

Per abbassare le tasse bisogna tagliare le spese inutili: ci sono milioni di statali stra-pagati, anche se lavorano pochissimo o non servono. Ci sono sprechi ovunque, ma non vogliono toccarli. Ci sono dirigenti statali, provinciali, comunali che guadagnano più di un parlamentare, ci sono pensionati che si portano a casa quattro o cinque pensioni e nessuno pensa di tagliare loro un centesimo, sempre la solita gente che già fa fatica ad arrivare alla terza settimana e ora s’inventano nuove tasse, nuovi aumenti, nuovi balzelli.

I politici non vogliono nemmeno tagliarsi di un euro i loro privilegi. Tutte queste imposte sono un esproprio mascherato.

La casa è un bene primario, non dovrebbe essere tassata per nessun motivo, soprattutto quando si tratta della prima casa. La casa non dà alcun reddito se non sono date in affitto o vendute. Queste tasse espropriano i beni degli italiani a favore degli speculatori internazionali che incassando tali soldi si compreranno le case che la gente sarà costretta a vendere. Lo stato paga miliardi di euro per usufruire di locali mentre ha migliaia di edifici vuoti. Invece di tagliare tutte le spese inutili e clientelari continuano a tassare come se niente fosse

E' ora di dire basta, non se ne può più. Visto che la magistratura si dichiara indipendente, perché non c’è una procura in Italia che inquisisca lo Stato per abuso di potere e attentato alla sopravvivenza del cittadino.

Giovanni, 24/4/2012

Oltre che inseguire con grande teatralità i potenziali evasori (bene!), vorremmo tutti che gli organi preposti inseguano anche chi truffa lo Stato e i cittadini, anche se questi sono politici, iscritti al sindacato o semplicemente protetti dal potente di turno. Sono di questi giorni, solo per fare qualche  esempio, le denunce documentate di impiegati del parlamento che si fanno portare la spesa a casa, oppure di impegati di una ASL o delle Ferrovie che timbrano il cartellino per i propri colleghi assenteisti.

 

Tasse e ancora tasse

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mangia mangiaA quanto pare il Triunvirato romano-centrico modificherà l'art. 81 della Costituzione che obbligherà ciascun paese dell’UE a raggiungere il cosiddetto pareggio di bilancio, in altre parole l'obbligo per lo Stato di pareggiare costi e ricavi.

Una modifica costituzionale che nasconde un terribile retroscena: la consegna permanente del paese nelle mani di quei poteri che hanno generato l’attuale crisi economica e che la stanno gestendo in virtù del proprio profitto. Si consegneranno nelle mani delle oligarchie bancarie e finanziarie il futuro del paese e i nostri destini. Lo Stato in definitiva non sarà più in grado di controllare e modificare l'economia nazionale attraverso proprie politiche economiche e sociali.

La linea sarà dettata dal Fondo Internazionale Salva-stati, dalla BCE e dalle oligarchie dei poteri finanziari mondiali che avranno la piena autonomia nella gestione dei flussi creditizi attraverso l'acquisto di titoli del debito pubblico di ciascun stato, di conseguenza si consegnerà il potere politico ed economico nelle mani delle lobby private e a quei Stati extra-nazionali ed extra-europeii con maggiore Cass-Flow, come gli Stati cosidetti emergenti, questi automaticamente diverranno, nostro malgrado, dei partner che potranno chiedere a piacimento o a dispetto contropartite politiche ed economiche.

Ovviamente come da consuetudine i cittadini non saranno consultati, così come avvenuto con la decisione di entrare nell’orbita Euro, anche questa volta l’espropriazione di un’altra parte che costituisce la sovranità nazionale e monetaria, delegando pieni poteri di fatto a organi non identificati nella presente Carta. Tutto ciò avrà lo avvallo politico dei massimi vertici costituzionali, politici e delle prebende mediatiche.

Vi è inoltre un altro aspetto da rilevare, ossia che a dispetto del Governo Prodi, questo Governo non è stato eletto dal popolo ma è stato designato.

Ciò nonostante, Banco Super Monti, assumendo a se, patrio podestà, ha sancito una modifica costituzionale, il 2 marzo 2012, apponendo la propria firma sul trattato denominato Fiscal Compact, che comporta l’abbattimento dell’attuale deficit e assumendo contemporaneamente l’impegno a non oltrepassare il rapporto tra deficit e PIL del 3%.

Attualmente lo Stato italiano ha un deficit che ammonta 1947 miliardi di euro, con un rapporto del 120%, si può quindi comprendere che l’effetto sarà un salasso per il paese con manovre pesantissime per i prossimi anni, la manovra non sarà contro-bilanciata con una crescita esponenziale dell’economia ma con una crescita che è pari a zero, una disoccupazione in salita, migliaia d’imprese artigianali e commerciali che chiudono, un potere d’acquisto al limite di un paese sotto-sviluppato,uno spread che stabilmente si aggira attorno ai 400 punti, una borsa in lenta ma progressiva discesa. Uno scenario che inevitabilmente produrrà dei conflitti sociali, che questo paese ha già conosciuto e che si sperava non potessero riemergere.

Giunge a fagiolo il presunto scandalo leghista, che non a caso mette il bavaglio all’unica parte politica in grado di contrastare questa sventurata decisione, la Lega NORD, spianando, di fatto, la strada contro ogni possibile contestazione o rivolta popolare.

Tasse e ancora tasse, nessuna riforma strutturale, ma una gestione dilettantesca, degna dei più somari studenti d’economia. Ogni giorno s’inventano una nuova tassa, facendo retromarcia nel caso questa includa i beniamini Sponsor, ovviamente non s’intravede alcun taglio alle inutili e assistenzialiste spese sociali, alle vergognose rendite finanziarie e patrimoniali, agli enormi sprechi della politica e del comparto pubblico, nessun taglio alle pensioni d’oro e ai benefici delle caste e delle lobby.

Un governo chiamato a salvare l'Italia ma che invece la porterà inesorabilmente attraverso un’atroce agonia nel profondo default. Vien voglia di gridare: Arridatece Berlusconi!

Evergreen, 20/4/2012

 

 

Una Norimberga politica: perchè no?

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Ai suicidi dovuti alla crisi economica che vanno aumentando e diventano sfondo sociale - sul quale proiettare tutto quello che proviene dai palazzi del potere - e poi, paradossalmente, a questo penoso fenomeno che rappresentano i fallimenti individuali (per leggi capestro verso l'economia) non sembra neppure far riscontro un tentativo di "mea culpa" di questi legislatori, neppure un'ombra di "emulazione" ... a tanta tragedia.

Di "gente" che non rispetta neppure la volontà del popolo referendario nell'indicare le nuove vie (leggasi...rimborsi elettorali) sono pieni il Parlamento e tutti gli organi di potere, politici nazionali e territoriali, incapaci anche solo di eliminare il fenomeno illegale dei "vù cumprà" che danneggia il già critico commercio.

Sanno prendersela, però, con quei coreografici ed incostintenti "centurioni romani", buoni per quattro foto souvenirs e con reità inferiore a quella del furto di una mela in un supermercato (sempre forti con i più deboli).

Insomma la farina al mulino della politica è sempre più scadente e si prova delusione a sentire le loro argomentazioni. Sono in pieno accordo con la visione del radicale Pannella quando ravvisa una Norimberga per la politica... che dovrà rinnovarsi nello spirito.

I rimborsi, ultimo caso, grida: ramazza!! Ancora ora, al centro della scena di tutti i giorni dall'era berlusconiana - che ha pervaso il privato delle nostre notti con intensità asfissiante - ecco nuovi e deprecabili attori.

Angelo Mandara, 13/4/2012

 

Magna, magna

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Mi bolle il sangue nelle vene nel costatare come un episodio interno della Lega sia preso come pretesto per una sorta di sciacallaggio politico a tutti i livelli. Mass-media, politici, internet e quant’altro tutti adepti della stessa organizzazione e reclutati nella stessa ciurma con il miserabile compito che consiste nell’infangare un partito politico onesto e limpido, in un momento di debolezza sotto il suo profilo della gestione.

Ora che l’episodio dei rimborsi facili ad esponenti Leghisti siano quanto meno deprecabili e lecitamente sanzionabili non vi sono dubbi, ma ai più acuti osservatori non può sfuggire il fatto che qualcuno ci stia marciando e speculando per il proprio tornaconto politico.

Alle varie iene o sciacalli o tromboni che impazzano a squarciagola nelle varie piazze mediatiche contro la Lega,vorrei loro dire: giù le mani dalla Lega, La Lega è PULITA. Mi si dimostri il contrario se vi è possibile.

Taluni episodi furbeschi avvenuti nella gestione amministrativa Leghista (che ricordo non è pubblica) in primo luogo dovrebbero innanzitutto essere dimostrati, i processi in piazza non sono certo un segnale di democrazia né d’intelligenza intellettuale, in secondo luogo gli episodi contestati sono da ricondursi a responsabilità individuali e circoscritte di poche persone e non vanno quindi allargati all’intero partito.

Come risulta, il Segretario federale non ne era consapevole come non era consapevole il gruppo dirigente, quindi non mi sembra che si debba fare tutto di un’erba un fascio,anzi credo che i partiti e i politicanti italiani dovrebbero verosimilmente trarne una lezione di stile ed rettitudine dalla Lega.

Nessun altro Segretario si è dimesso a seguito di episodi che coinvolgono esponenti del proprio partito, si veda come Fini con il caso Montecarlo o Bersani con il caso Penati o Vendola con la sua giunta,solo per citarne i più recenti episodi ,ebbene essi siano ancora tutti al proprio posto,nonostante alcune velate promesse di dimissioni, mai mantenute.

Viene senz’altro da chiedersi come e perché tre “parabole” contemporaneamente siano state puntate all’ascolto di conversazioni il cui indirizzo era sempre e comunque via Bellerio. Ovviamente nessuno si ricorda di fornirci un rendiconto di quanto siano costate al contribuente le attività d’intercettazione, forse neppure in contrasto a un’organizzazione mafiosa vi sono destinate tante energie e risorse. Evidentemente l’essere l’unica organizzazione politica di opposizione al presente sistema paga pegno.

Questo periodo mi ricorda molto quello vissuto all’epoca degli anni ’20, quando un parlamento era succube all’unisono di una sola voce, quella fascista. Chi doveva controllare e opporsi, come l’allora monarca Vittorio Emanuele o il parlamento, erano invece soggiogati e genuflessi alla volontà degli allora poteri forti e del futuro regime. Pochi erano coloro che anche a rischio della propria vita osavano opporsi, vorrei qui ricordare un uomo retto e inflessibile che era nato non a caso nelle terre Padane: Giacomo Matteotti. Un giorno il Duce ordinò: fatelo tacere. Qualcuno lo fece effettivamente tacere.

Oggi, il triunvirato nazional-politico governa, con la compiaciuta benedizione del Custode de Roma Capitale e la direzione del quarto Reich. Sorge spontanea la domanda: chi ha interesse a far tacere la LEGA?

Evergreen, 10/4/2012


Pe' me invece la Lega padana è stato come (l'uomo qualunque) allungato, durato pure troppo, er magna-magna, passata 'a nuttata, seguiterà con i soliti intrallazzi, oramai hanno capito come dovranno comportarsi senza farsi sgamare, con più accortezza, con scentificità,dai 200 milioni del povero Patelli, ai miliardi fatti fuori con una semplicità perfino scandalosa ... e tutti sapevano e nessuno fiatava perchè il mutilato col suo farfugliare incuteva ancora timore.

Ma oramai è finita la pacchia, per me sono tutti corresponsabili, anche chi non avendo partecipato ar magna-magna lo ha quasi assecondato col suo assordante silenzio.Che dire der malato, io gli auguro tutto er bene de sto monno, anche se con quel suo Roma ladrona ha proprio rotto, io lo ricordo, come gia detto in un mio commento di qualche tempo fa quando giovine virgulto di una stirpe da lui inventata, s'abbuffava de fagioli in bianco co' quarche foja de basilico sopra dar Faciolaro ai Pastini...bisognava vedello come se ne scofonava due o tre scudelle senza ripijà fiato.

Chi se lo sarebbe creduto che finiva così...dicheno er troppo amore pe' li fiji...io nun ce credo, è che la gloria così come la vita è ballerina, mò ce l'hai e dopo 'na sgrullata der destino nun ce l'hai più, noi semo come li burattini che se moveno finchè er puparo li regge co' li fili,non appena li lascia "bonanotte Gesù che l'ojo è caro".

Pasquino, 9/4/2012


 

Era meglio quando sonavano la chitarra

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Umberto Bossi alla chitarra, circa anno 1961Premesso che chi sbaglia deve pagare e con l'augurio che la Giustizia faccia il suo corso in maniera rapida, in quella baraonda che è la nuova tangentopoli riveduta e corretta che colpisce tutti i partiti è chiaro che vivo un periodo di amarezza perchè essendo un federalista convinto contavo molto sulla Lega.

Onestamente, vi chiedo: un federalista a chi si doveva appoggiare? A un Pd, ex DS, ex Margherita, ex ecc. che fino a pochi anni fa è stato sempre contrario al federalismo e le cui frange estreme assaltavano, incendiavano e imbrattavano le sedi leghiste prendendo a legnate i leghisti fino a mandarli in ospedale? e che solo ultimamente ha cominciato ad ammettere che si poteva fare una riforma federale dello Stato (comprendendo anche il Presidente della Repubblica)?

Oppure al Terzo Polo, ex UDC, ex AN, ex ecc. che hanno sempre visto come fumo negli occhi le proposte della Lega, in particolare gli AN che chiamavano "sfascisti" i leghisti e anche loro erano protagonisti di raid contro Lega e leghisti? O il PDL, ex FI, ex AN, ex ecc. che sul finire del precedente governo Berlusconi (non quello ultimo) votò la riforma federale per poi votare contro al momento del referendum? Era logico che rivolgessi le mie speranze verso l'unico partito che da sempre portava avanti il disegno federale.

E veniamo alla situazione odierna. Il Bossi, e di riflesso la Lega, ha subito tre gravi eventi. Il primo è stata la grave malattia che ha fortemente debilitato il senatur, il secondo: la coalizione con Berlusconi e il terzo la soccombenza alla moglie che gli ha imposto un figlio, il Trota, il legame con Berlusconi e la creazione di quel cerchio magico che oggi rivela ciò che in realtà è.

Ora, sono sempre federalista poichè l'idea è ben al di sopra degli eventi e della Lega, ma cosa posso sperare per ritrovare la perduta fiducia o almeno la simpatia verso quel movimento? Una spietata opera di pulizia interna prima ancora che la magistratura completi il suo percorso che speriamo giusto e veloce nei confronti di tutti i partiti e, come consolazione, il fatto che la base leghista si sta ribellando e prepara i congressi per il rinnovamento, rinnovamento che è già in atto poichè so che regole ben più ferree sono state recentemente introdotte onde evitare per il futuro che personaggi come Belsito ed altri riescano a entrare in Lega e raggiungere posti di comando (Belsito è un transfuga del PDL entrato nelle grazie della moglie di Bossi).

Oggi più che mai mi tornano in mente le parole di mio padre: "Le ideologie possono essere le migliori del mondo, ma se gli uomini che le devono attuare sono mascalzoni o peggio quelle idee diventano le peggiori. Non si deve mai perdere la capacità di critica e di vedere la realtà"

Valter, 4/4/2012

 

Io assumo, e lo vorrei, ma tu dovresti ...

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Mario MontiSono amico di due imprenditori, anzi tre, perchè il mio capo lo è, ma ormai ci conosciamo da 27 anni ed insieme abbiamo portato la sua aziendina ai livelli attuali. Questi "amici" con cui mi sono sempre trovato, sostengono che la Frignero ed il Montis (e anche la Marcegaglia), saranno anche laureati ma di gestione del personale e dell'azienda Italia non ci capiscono!

Ora, se vuoi che io assuma - e lo vorrei - tu dovresti:

  1. Abbassarmi le imposte sul lavoro
  2. Abbassarmi le Imposte sul Lavoratore
  3. Pagarmi i crediti in tempo reale e non tassarmi al 60%
  4. Evitare di togliere denaro al ceto medio che fa girare i consumi e fa girare le piccole e medie aziende. Il Silvio era un "Buffone", ma una cosa seria (una è poco, ma l'ha fatta) ha detto: "Se fermiamo i consumi siamo fregati ", e purtroppo è vero,
  5. Far si che le banche prestino i soldi regalati dalla BCE.

Ed è buffo che la classe politica e le banche ci abbiano portato a questo, ma, invece, continuino a guadagnare ignobilmente alla faccia degli oppressi. Ed è quello che sti due stanno facendo e, in questo modo, tagliano alle aziende che non ricevono ordini e di conseguenza non ossono abbassare le tasse sul lavoro. La battaglia sull'articolo 18 è solo ideologica e non si vuole far discutere sul fatto che lo stato non pagherà gli ammortizzatori sociali - nessuno lo ha ancora capito - lasciando i lavoratori nel baratro e alimentando una spirale pericolosissima.

Entrambi farebbero di tutto per evitare di licenziare i loro ragazzi , se si comportano bene, ma non si puo' assumere in queste condizioni. Tutto questo fara' perdere posti di lavoro ma per i figli di tutti il futuro è solo una scommessa, visto la gente che ci guida. Completamente fuori dalla realtà della gente! -- Giovanni, 31/3/2012

Mi sembra che nessuno o quasi abbia capito dove eravamo arrivati prima dell'arrivo di Monti e di questo governo tecnico, di quanto erano credibili tutti i nostri politici sia quelli che erano al governo che quelli all'opposizione sia in patria che all'estero.

Sono appena tornato da quella che tutti chiamano la city dell'economia, soppratutto europea, e vi posso assicurare che quello che continuano a scrivere i giornali o quello che dicono le loro reti televisive a Londra sono due cose: ora di questo governo e soppratutto di Monti noi ci fidiamo per quello che ha fatto e per quello che si sta accingendo a fare, però non ci fidiamo dei politici che lo sostengono: hanno paura soppratutto del dopo Monti, quando inevitabilmente tornerà un governo politico.

Il povero Sig. Monti si sta spendendo in tutto il mondo per dare ancora un pò di credibilità all'ITALIA, ma sta trovando degli ostacoli anche per lui insormontabili. Purtroppo non crediate che siamo fuori dall'emergenza. Un nostro default e ancora dietro l'angolo ci può aggredire in qualsiasi momento perchè la nostra economia è in recessione le nostre industrie emigrano all'estero: ora in Serbia, per il minor costo della manodopera, per la minore tassazione, per la minore burocrazia, per un artcolo 18 che non reintegra chi si assenta dal lavoro senza giusta causa, chi ruba, chi è in malattia e poi lo si scopre che va a fare la settimana bianca, ecc., ecc.

Cerchiamo di capire e dobbiamo farcene una ragione che di sacrifici ne dovremo fare ancora. Soppratutto le parti sociali con in testa la CGL devono cambiare la sua politica perchè così facendo non sta facendo l'interesse dei lavoratori, ma li sta portando allo scontro che non giova sia ai lavoratori con 40 o 50 anni, ma sopprattutto ai giovani senza lavoro, ai precari e a tutti coloro che sperano in un futuro migliore. -- William, 31/3/2012

 

 

Come una dittatura?

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Come una dittatura? - padania.orgQuesta è ormai come una dittatura e come tutte le dittature si abbatte sulla povera gente.

Stiamo attendendo che qualcuno, o un insieme di persone, cominci a combattere contro questo governo e questa classe politica anzichè suicidarsi come accaduto ieri ad un altro piccolo imprenditore. Qualcuno che guidi chi sta arrivando alla esasperazione per le ingiustizie che stiamo subendo senza sosta da alcuni mesi grazie soprattutto a uomini di punta delle banche e dei poteri forti.

Come è sempre avvenuto per ogni dittatura, quando la classe più debole non ha altro, si getta su l'unico strumento che gli rimane: la battaglia.

Siamo in mano ad un gruppo di Ricconi Strafottenti, bugiardi, iniqui e fortemente arroganti che stanno togliendo il futuro alle persone più deboli e questo non so per quanto ancora sarà tollerato.

In Grecia sembra si stiano preparando perchè ormai non hanno più nulla da perdere. Oramai sappiamo che mentono perchè alla base di una CRESCITA c'è che tu devi DARE qualcosa per far ripartire una economia mentre qui TOLGONO qualcosa e questo la dice lunga sulla strategia di un governo non legittimato dal popolo.

In un momento come questo la Lega deve far capire chiaramente che si dissocia dal PDL , che pur perdendo una marea di voti, continua a sostenere un governo che buona parte del suo elettorato non vuole più. ma se continua ambiguamente ad allearsi con esso allora non risulta credibile.

Giovanni, 24/3/2012

[ Nota della redazione:

Sign. Mann: Buongiorno signor Jaeckel! Che cos'ha di buono?
Sign. Jaeckel: Le cose potrebbero andar peggio!
Sign. Mann: Se riesce a pensarne di peggio ha una bella immaginazione!

(da: Il grande dittatore, film statunitense del 1940 diretto e interpretato da Charlie Chaplin)

riceviamo e pubblichiamo in evidenza per stimolare la discussione, nostante i toni molto molto forti e accusatori, che non ci sentiamo di condividere.]

 

la Politica siamo Noi: la gente comune, il popolo

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Che la poltica sia marcia e corrotta fino all'osso lo sanno tutti. Ma quello che meraviglia è stata la sparata alquanto ambigua ed in mala fede che l'ex ministro dell'interno ha fatto a proposito di questo governo tecnico, riferendosi al blitz in Nigeria degli inglesi, in cui mori' anche un italiano.

Questi signori che ci hanno portato sull'orlo del baratro hanno ancora il coraggio di aggrapparsi al nulla, pur di creare discredito e quant'altro. Maroni farebbe meglio a guardare le importantissime operazioni di polizia contro la 'ndrangheta e camorra avvenute recentemente, in cui sono stati arrestati pezzi da 90.

La politica ha spesso coperto mafia e camorra e questo lo sappiamo tutti. Lasciamo quindi che i nuovi arrivati lavorino in pace e cerchiamo di non mettere più i bastoni tra le ruote.

La gente di prima, con Belusconi in testa, rappresentano il vecchio, la preistoria. Ora abbiamo bisogno di gente che ci governi, che non abbia mai avuto mani in pasto con la vecchia politca.

Ora la politica siamo Noi, la gente comune, il popolo. Siamo noi che giudichiamo e scegliamo quello che va bene o male.

Voi eravate li' solo per arricchirvi a dismisura. Avete ingurgiato più della metà della ricchezza nazionale, con mille introiti truccati per non far capire quanto vi portavate via. Ci sono oltre seicentomila persone, tra eletti e nominati, che vivono alla grande. Oltre ai parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali, ci sono decine e decine di migliaia di enti e società pubblche, quasi tutte in passivo, gestite da gente che non risponde di niente. Altrettanti che vengono incaricati per la qualunque con indennizzi di centinaia e centinaia di migliaia di euro l'anno, altrettanti che vengono impiegati a fare consulenze, quando lo Stato ha tutto un apparato di gente che dovrebbe provvedere al riguardo. Mi fermo qui ...

Toni, 13/3/2012

 

Olimpiadi romane: Mario Monti vero leghista DOC?

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Che coerenza, che carattere quel Monti, s'è appena finito di parlare di voler cambiare le abitudini degli Italiani che già siamo al primo "stocco" dimostrativo sulla "bocciatura" delle Olimpiadi del 2020...a Roma. Monti : "In ballo c'è il denaro dei contribuenti italiani" e l'ambiente sportivo (?) romano che ti fa: sbotta come prima reazione e contesta... dimostrando così che i "fatti greci" ed il nostro momento critico non stanno insegnando proprio nulla (sì, d'accordo ma nel 2020 !! Niente...Monti dixit).

Dalla più nordica Torino (anch'essa sede nel 2006 di incantevoli e super organizzate Olimpiadi invernali) il quotidiano "La Stampa" in un suo attuale sondaggio boccia anch'esso i Giochi a Roma con un sonoro 94%.

Signori romani (casta nella casta) ricordatevi che da popolo eletto ci si aspetterebbe più consapevolezza!

Angelo, 15/2/2012


Mario Monti si è comportato da vero leghista DOC. Niente soldi a Roma . Dopo dieci anni di finti proclami con soldi a Catania Palermo e il buco nero del ponte sullo stretto finalmente i Fatti . Niente soldi per il magna magna romano. Era ora .

Finalmente un varesino che ha a cuore il bene dell' Italia e non lo scranno a Roma.

Roberto, 15/2/2012

 

 

Federalismo incompiuto e illegalità

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E' vero che nessuna delle cose proposte dalla Lega è stata realizzata e anche l'unica che è stata tramutata in legge (federalismo fiscale) non ha sortito effetto per mancanza dei decreti attuativi. Tutto il resto è rimasto allo stato di progetto e per questo chi è federalista si sente tradito.

Una considerazione però va fatta: ogni volta che il discorso federale sta per trovare una sua anche parziale realizzazione succede che i governi cadono.

La storia del sud è tutta vera a cominciare dal saccheggio dei piemontesi che hanno distrutto quel che di buono vi era.

Riguardo ai rifiuti del nord se sono finiti al sud è perchè qualcuno ci ha guadagnato con la connivenza di chi aveva il dovere di impedire ciò e non lo ha fatto, in altre parole i poteri mafiosi, politici e dell'apparato statale. In uno Stato federale i reati di stampo mafioso restano di competenza degli organi centrali, come avviene negli USA, unitamente ai reati più gravi. Il problema è che da troppo tempo al sud la legalità è una chimera e quei pochi che han cercato di imporla sono stati ammazzati.

Bisogna prima di tutto ripristinare la legalità. La mancanza di legalità è retaggio di tutti i governi che si sono succeduti dalla fine della guerra ad oggi, quelli a guida democristiana, socialista, di centrodestra e di centrosinistra.

Capisco benissimo il timore che dando maggiori poteri a governanti locali più svincolati dal potere centrale la collusione aumenti in danno delle popolazioni, ma qui torniamo al discorso di sopra: cosa hanno fatto i vari governi centrali repubblicani di ogni colore per ripristinare la legalità? Secondo me il ritorno alla legalità può avverarsi solo se è la gente che colabora con le forze dell'ordine e che finalmente si ribella alle varie mafie.

Facile a dirsi , molto più difficile a farsi ma è sola via che io vedo.

valter29, 13/2/2012

 

 

Articolo 18: prima rigeneriamo la classe dirigente

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Discutere sulla modifica dell'articolo 18, si potrebbe anche fare, ma manca una condizione imprescindibile: purtroppo siamo in Italia, e mi spiego.

Forse non tutti sanno i motivi per cui nello Statuto dei lavoratori c'è questo articolo. Per trovarne le basi bisogna tornare indietro nel tempo, quando l'operaio o il dipendente in genere, non contava il classico "fico secco". Ci si alzava la mattina per recarsi al lavoro e invece di cominciare a lavorare vi si trovava la lettera di licenziamento, senza nessun valido motivo; oggi si dice senza giusta causa.

L'operaio si trovava nelle grinfie dei capi reparto (anch'essi operai) che si comportavano da veri e propri kapò (vocabolo che ama anche il Berlusca); si finiva per essere licenziati solo perché non eri simpatico al kapò, o anche perché discutevi di politica, o anche perché per la costruzione di un pezzo meccanico, avevi impiegato 30 secondi più del previsto.

Di carriera di meriti, neanche a parlarne; gli impiegati se erano simpatici al dirigente avevano il famoso "scatto", altrimenti nisba. Se si moriva nella catena di montaggio la colpa era sempre dell'operaio e mai delle condizioni di lavoro.

Ricordate il grande Gaber quando scrisse quella canzone (non ricordo il titolo) in cui ironizzava sui tic che la catena di montaggio provocava in quei poveretti? E ricordate il film di Chaplin, addirittura del 1915, in cui il tema era lo stesso? Ecco perché poi negli anni si diceva che "la classe operaia va in paradiso". E ricordate durante gli anni '70, quando le fabbriche chiudevano per il periodo estivo, quasi sempre gli operai al rientro, trovavano la brava lettera di licenziamento o di cig?

Ecco, in poche parole quali basi ha avuto l'articolo 18. Forse non ce ne stiamo rendendo conto, ma l'industria italiana sta tornando indietro, pensate agli accordi di Pomigliano. Uno stabilimento in cui se sei iscritto alla CGIL o perdi il posto di lavoro, o non sei assunto (perché il Calde, in questo caso non parla di assenza di democrazia?).

L'articolo 18 è nato proprio per difendere la classe lavoratrice, tutta, dagli abusi che si perpetravano sia in fabbrica che negli uffici.

Se noi avessimo una classe dirigente sul tipo svedese, norvegese, finlandese, allora della modifica dell'articolo se ne potrebbe anche parlare, ma finché nel nostro Paese stanno ritornando i Marchionne, è meglio chiudere il discorso in partenza.

Saluti a tutti.

Giosuè, 20/12/2011

 

 

Come la Germania?

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Prima osannare Monti, poi contestarlo? Nessuno ha il coraggio di dire al popolo, che il debito pubblico è al 120% del PIL dal 1985 (Craxi) e non è mai sceso significativamente da allora.

Nessuno ha il coraggio di dire al popolo, che occorrono veramente sacrifici di tutti (anche da parte delle varie caste) e che l'Italia si è fatta dipendente dei mercati finanziari, più di altri Paesi europei. Era "bello" pensare di poter fare come gli Americani e i Britannici: debiti sopra debiti, tanto poi paga la banca centrale. Loro possono, noi no. Nessuno in Europa.

Quando Tedeschi, Austriaci, Olandesi ecc. avevano paura dell'Euro, non era per "razzismo", bensì perchè sapevano benissimo che i Paesi del sud Europa tendono a svalutare le loro valute, per favorire artificialmente le esportazioni. La crisi del 1929 e la superinflazione (Reichsmark = carta igienica) si sono impresse nella manovra collettiva dei Tedeschi. Per questo hanno sempre avuto la stabilità della nuova valuta nazionale del dopoguerra (D-Mark) come priorità assoluta. E questo non per piacere ai mercati, bensì per non annientare il potere d'acquisto e scaraventare i cittadini nella povertà più nera.

Quindi il dibattito vero non è quello tra moneta comunitaria e moneta nazionale, bensì tra moneta forte/stabile e moneta debole/instabile.

Oltretutto, tutti gli Stati dell'Europa centrale hanno una struttura (veramente) federale e un sistema scolastico/formativo articolato, comprendente la scuola classica e, nel contempo, la scuola professionale con l'apprendistato retribuito. Ogni alunno della scuola professionale deve fare domanda da più aziende, per ottenere un posto da apprendista. Queste aziende sono controllate dalla camera di commercio. Poi, l'apprendista trascorre tre mesi a scuola e tre mesi in azienda. Il periodo di apprendistato e scuola professionale dura tre anni.

Anche all'università non si passa un semestre senza un tirociano (Praktikum), cioè un periodo di pratica tra i 15 e i 30 giorni presso un'azienda, un ospedale, uno studio da avvocato ecc.

Sul federalismo? Non si tratta di una o due provincie in più, bensì del finanziamento dei Länder più deboli solo con le eccedenze di quelli più forti. Un bonifico generale di tutte le tasse da Monaco o da Stoccarda a Berlino non esiste.

Se, poi, un Land si indebita e deve richiedere finanziamenti dal governo centrale o direttamente dai Länder più forti, questo viene commissariato e deve presentare ogni tre mesi i suoi conti.
Attualmente sono commissariati Bremen e Schleswig-Holstein. Queste sono le riforme da attuare nella repubblica delle banane, chiamata anche Italia.

Se le banane sono rosse, nere, bianche o verdi non importa: rimangono solamente banane.

Alternativa: canticchiare la canzone di Fabio Concato, leggermente modificata... "I come i falliti, i come insolventi".

 

Diego Tagliabue, 12/12/2011

 

 

E' tempo per riflettere

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Scusate ma credo che siate davvero fuori strada.

Avete avuto responsabilità di governo per dieci anni e dovreste aver capito che i problemi non si risolvono in tre giorni. Secondo la vostra esperienza neppure in dieci anni. Perchè non potete certo accampare delle scuse per sottrarvi alle responsabilità che avete condiviso ai vertici del Paese con Berlusconi.

Non sarebbe più opportuno in questo momento ridurre il volume e riflettere sulla esperienza di questi dieci anni di governo.

Paolo

 

"Monti dura quanto decido io"

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Una cosa sicuramente l'ha già ottenuta il governo Monti: ha ristabilito un po' di serietà e dignità nel governo italiano (dopo essere stati per anni la barzelletta del mondo intero), doti necessarie per avere un minimo di credibilità agli occhi del mondo.

Anche se, come già scrissi, non è che sia entusiasta di questo governo, penso però che al momento sia l'unica soluzione possibile per salvare quel poco che è rimasto di salvabile, speriamo solo che non si chini ai ricatti di coloro che sono stati i principali responsabili di questo disastro e cioè la bad company B&B.

Mi auguro che con questo governo il mondo intero non abbia più motivo di ridere di noi, e che riesca a farci risalire dal baratro in cui ci avevano cacciato il PDL e la Lega.

Certo che la vedo dura molto dura, perchè fintanto che il pinocchione e il bofonchiatore continuano a dare fiato ai loro tromboni stonati per distruggere quel che di buono ne può derivare da questo nuovo governo (vedi le dichiarazioni del più grande bugiardo esistente al mondo, prima dice che: "Monti dura quanto decido io. Napolitano? Una maestrina" e subito dopo smentisce. Oppure le quotidiane assurde dichiarazioni della Lega e del calderone, faranno di tutto per cercare di far fallire qualsiasi cosa possa esser fatto per il bene del nostro paese.

Non sia mai che altri possano in qualche modo riuscire dove loro hanno fallito miseramente. Ricordo ai leghisti e anche ai non leghisti che osannano la lega come unica paladina a difesa delle pensioni: ma vi siete scordati dello scalone Maroni? In una sola notte chi aveva i 35 anni di contribuzione e aveva diritto ad andare in pensione si ritrovò a dover lavorare per altri 5 anni senza avere nulla in cambio.

Se non fosse stato per l'opposizione della sinistra (almeno qualcosa di buono bisogna riconoscerle) che fece ridurre da 5 a 3 anni e la successiva correzione del governo Prodi che portò gradatamente ai 5 anni, Maroni e la Lega avrebbero scippato 5 anni di contributi ai lavoratori dipendenti in una sola notte! E questi sono quelli che ora cianciano che vogliono difendere le pensioni.

La lega non è più credibile, è diventata bugiarda... del resto chi va con il mentitore impara a mentire. Purtroppo noi italiani abbiamo la memoria corta, dovremmo imparare a NON DIMENTICARE MAI!

Leggo nei vostri post la mia stessa speranza: che il nostro paese ritorni (anche se ci costerà non pochi sacrifici) a essere la nostra bellissima Italia, piena di orgoglio e di dignità .

Mary

 

 

 

Inno alla vita, ai politici

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Un inno alla vita
 
Soave
la vita ci porta
leggera
come una compagna
incontro
a noi stessi.



È doveroso, utile e assolutamente necessario che i politici e i loro partiti facciano la loro parte, assumendo uno spirito responsabile e di dialogo civile e costruttivo.

La stessa cosa è doveroso chiederla anche ai giornali, altrimenti non si va da nessuna parte.
 
Christian Ferdigg,
poeta ladino

 

[16/11/2011]

 

 

 

 

Compriamo il debito pubblico? Prima tagliate le spese

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Ieri sera guardavo un po' di programmi in giro (insomma del sano zapping) e ho sentito tanti esortare noi italiani a comprarci il debito pubblico, anche dei fini economisti.

Accidenti, adesso capisco perchè si rischia di fallire. Mi spiego: è come se nella mia famiglia mio figlio spendesse più di quello che guadagna facendo la bella vita e mi chiedesse di rilevare il suo debito, diciamo, dalla banca. Lui poi mi pagherà più interessi, però continua a spendere come prima. Tra un anno mi dirà di rifinanziargli il debito e mi pagherà ancora più interessi senza però mai cambiare lo stile di vita.

Quindi io dovrei garantire a questi 4 scilipotati di continuare a bagordare con i miei soldi? Prima fatemi vedere che le spese sono meno delle entrate e poi se ne riparla, o pensate di darmi a garanzia una pietra del Colosseo?

La dimostrazione è che dal 2008 ad oggi il debito è aumentato di circa 200 mld di eurini ma dei loro benefit nulla è cambiato...

[inviato da anacleto57 l'8/11/2011]

 

 

Radio regime e il delirio di onnipotenza

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Sta diventando quasi inaccettabile sentire parlare Radio Regime; supporta il Regime, osanna il Regime, giustifica il Regime, pagata dal Regime, e ci viene a raccontare che qualcuno sta complottando "cercando di instaurare un REGIME". E' scandaloso.

Ogni cosa descritta, puntando il dito verso "gli altri" (dove gli "altri" sono un pastone informe che contiene tutti eccetto il governo attuale, cosi non si sbaglia) è esattamente TUTTO quello che sta FACENDO IL GOVERNO ORA supportato dai TRADITORI (la chicca della modifica alla legge testamentaria per i PROPRI COMODI in questo momento di crisi è illuminante) che hanno usato il nostro voto preso con una propaganda tesa a demolire il Sistema (Roma ladrona), e che da quel Sistema vengono NUTRITI, MANTENUTI, ACCUDITI e INGRASSATI costantemente e impunemente.

Il popolo padano non è sveglio, è DISPERATO. E' una cosa molto molto diversa.

Il popolo sa benissimo che non esiste una alternativa strutturata visto lo sfacelo di una inesistente opposizione che è incapace di organizzarsi anche quando gli si serve la possibilità su un piatto d'argento (preoccupante segno del fatto che sia in accordo con il Governo sottobanco) e si deve ogni giorno scegliere tra queste due "oscenità" politiche: il PEGGIO e il unpochinomeno PEGGIO, lo SCHIFO e il leggermentemeno STOMACHEVOLE, i LA.DRI di turno o i leggermentemeno LA.DRI ("leggermente" solo fino a quando non vanno loro al Governo).

DX e SX , tutti splendidi nel fare proclami di giustizia e legalità ma tutti uniti e solidali per non inquisire i propri mafiosi per non votare i tagli agli stipendi della Casta, tutti uniti per mantenere i privilegi, tutti uniti contro i referendum per non permettere ai cittadini di SCEGLIERE (fino all'ultimo, poi quando questo referendum diventa inevitabile, tutti pronti a cavalcare il consenso), TUTTI CAPACI di aumentarci le tasse, tutti INCAPACI di rilanciare l'ECONOMIA, TUTTI CAPACI di fare quanche azione politica SOLO SE RIESCONO A TRARNE PERSONALMENTE PROFITTO.

Radio Regime nega l'evidenza, dichiara falsità pur di mettere sotto il tappeto la sporcizia. Il dissenso interno alla Lega era solo "opera di 4 sbandati CattoKomunisti mascherati da finti Leghisti" qui su questo sito. E giù con imprecazioni mascherate da linguaggio letterato. Sembra che sia qualcosina di più di questo

I Fatti sono Fatti. E i problemi VERI della LEGA li sta causando proprio la mancanza di ascolto, non solo verso la propria BASE (nell'ottica di un mero calcolo politico di consensi) ma dalle persone DAVVERO PREPARATE, INTELLIGENTI e CAPACI che ci sono nella LEGA, scavalcate dal nepotismo, dal "cerchio magico" (associazione di stampo LOGGIA che sceglie amici e parenti al posto dei meritevoli e capaci, esattamente identica a quelle LOGGE che si voleva combattere).

Siamo in pieno delirio di onnipotenza.

 

[inviato da Max, 26/10/2011]

 

 

 

L'acclamazione di Canton? Armata Brancaleone, avanti!

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Lega Nord? Avanti Armata BrancaleoneMolto bene, davanti ad un manipolo di dissidenti venduti alla volontà all'armata brancaleone, degna erede dell'armata bolscevica, il popolo della padania non si è fatto ingannare.

La Lega, ancora una volta, trascinata dal suo Leader, ha sconfitto coloro che vogliono relegare la Padania al vincolo della schiavitù centralistica. Altro che svendita di un simbolo, ci si sofferma su di un ipotetico eufemismo, ma allegramente ci si dimentica di quello che per anni un popolo ha subito.

Polso fermo, nessuna inflessione, non si può permettere che una sparuta frangia interna contesti una segreteria e prevalga sulla maggioranza dei Veri Leghisti. Canton è stato eletto per acclamazione come in passato e come già avviene in altri congressi della Lega Nord. Molti commentatori che si dilettano a ergersi leghisti, dimostrano inequivocabilmente che le regole interne alla Lega non le conoscono affatto, come non sanno che Canton era l'unico candidato per cui non vi erano alternative e tutto si è svolto nella piena legalità.

Il vero Leghista si distingue in colui che rifiuta le panzane dettate dai cantastorie prezzolati e per sua natura è vaccinato da qualsiasi filastrocca gli si venga a raccontare. Tanto più che rappresenta l'antitesi di colui che ama svendere la propria autonoma facoltà di pensiero. La pressione verso la Lega in questo momento si fa pressante, ogni strumento è utile, anche quello di coltivare dissidi interni che possano determinare la politica a livello nazionale.

È evidente che i poteri occulti vogliono che la Lega stacchi la spina a questo governo, aprendo le porte a una sinistra che non avrebbe proprie capacità per andare al governo.

Se a qualcuno fosse sfuggita, o meglio vi sia stata strategicamente nascosta, la dichiarazione di chi pensa a creare una alternativa, vi faccio omaggio nel riportarla: ''Gli elettori saranno contenuti impegni chiari: penso all'approvazione di una legge contro l'omofobia e la transfobia, al riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso, all'estensione del diritto di voto ai nuovi cittadini “ Questo è quanto dice il loro massimo esponente e quanto si stanno preparando ad introdurre nella nuova Legislazione.

Non ho dubbi, i finti leghisti si staranno già rallegrando.

[inviato da evergreen, 10/10/2011]

L'abbraccio dopo il voto

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Le manifestazioni d’affetto che due esseri umani usano scambiarsi di quando in quando, sono espressione e funzione di vari sentimenti: si può parlare di fratellanza, di simpatia, di comunanza di ideali, di amore profondo o viceversa di antipatia, ipocrisia, rivalità, odio, disamore; ci sono poi manifestazioni che pur avendo una parvenza di affettuosità sono però un po’ più frutto di ragionamento e tanto più lo sono tanto meno sono istintive, esse vengono dalla comunanza di idee, dalla partecipazione ad un progetto comune, da una complicità di interessi più o meno onesta, più o meno legale, più o meno sincera.

Un osservatore attento, quasi sempre e dai tanti segnali che un corpo istintivamente lancia all’intorno, dall’ambiente in cui esse avvengono, dal grado di conoscenza che si ha delle persone soggetto della manifestazione, diciamo così, in esame, un osservatore, dicevo, riesce se non a capire, almeno ad intuire o ad immaginare con una approssimazione molto vicina alla realtà i perché di quella manifestazione affettuosa.

Ieri è stata per me una giornata particolare, ho vissuto a livello di commozione profonda, uno tsunami di affettuosità cui mai avrei sperato ed ho ritenuto fosse mio piacere oltre che mio dovere ringraziare in qualche modo uno per uno tutti quelli che ne erano stati i protagonisti, cosa che ripeto ed ancora rifaccio; ma, in verità non è di questo che vorrei parlare oggi.

Stamane su Repubblica c’è un articolo di Massimo Giannini corredato da foto che è riportata anche in un’altra parte del giornale stesso. Vi è rappresentata una manifestazione d’affetto estemporanea, esposta e, più che altro rappresentata, che a me ha provocato una sensazione di grande disagio. In questa foto ci sono due uomini, un settantacinquenne ed uno di molto più giovane che si abbracciano e si danno pacche sulle spalle come dopo aver assistito ad un gol della squadra per la quale entrambi sono tifosi; solo che, la foto non è stata scattata sugli spalti di uno stadio, non riprende due scapigliati e scalmanati tifosi, non ha l’ambientazione felice e spensierata di una domenica pomeriggio.

I protagonisti di questa foto sono due parlamentari, in giacca e cravatta, l’ambiente è quello tetro ed un po’ TRISTO, dati i tempi, della camera dei deputati, nella tarda serata dell’ieri, alla fine di una votazione sfavorevole ad una sfiducia personale: in questa foto, queste due persone, il sorriso di una delle due è più un ghigno che altro, si scambiano una affettuosità che in me ha, credetemi, letteralmente provocato un conato di vomito. Queste due persone di cui una è accusata di QUALCOSA INERENTE LA MAFIA si congratulano a vicenda per :

  1. lo SCAMPATO PERICOLO;
  2. per avere ancora una volta dimostrato la loro SUPREMAZIA SU DI UN CODAZZO DI SERVI, nella migliore delle ipotesi, SCIOCCHI;
  3. che la LEGGE non è UGUALE per tutti;
  4. che questo parlamento (volutamente in minuscolo) DEVE ANDARE A CASA;
  5. che la tante volte richiamata VOLONTA’ POPOLARE non conta un ACCIDENTE di NIENTE!.

Quella sensazione di vomito da me provata ha fatto da prodromo ad un’altra ben più precisa e chiara, ho visto due XXXXXX gioire perchè SI SENTONO SUL PUNTO DI RENDERE REALI I LORO PRESUPPOSTI CRIMINALI: se lasciamo che questa gente riesca anche ad imbavagliare la nostra ultima sponda libera, questo mezzo mediatico che mette tanti di noi in condizione di rapportarsi liberamente e di esprimersi, far conoscere e conoscere, dare adito ad iniziative ed a aspettative e speranze il prossimo passo, non più poi tanto lontano, SARANNO LA' ADUNATE IL SABATO MATTINA CON LE CAMICIE NERE ADDOSSO.

Amiche ed amici: “ SE NON ORA, QUANDO ???????


Claudia Petrazzuolo

 

 

Colpo di stato, bufala o fantapolitica?

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Forse ho potuto sbagliare nel gridare subito al colpo di stato, anche se io asserisco che fantapolitica proprio non è. La prima cosa che fa, un governante che vuole sottoporre il potere politico al suo volere, è quella di circondarsi di persone che siano sempre accondiscendenti e che eseguano pedissequamente i "suoi ordini".

Stando a quanto afferma il signor Mister x nel suo commento (tralasciando i punti a e b, dei quali oramai se ne discute da un paio di anni), bisogna soffermarsi sui punti successivi. Vediamoli assieme.

Abolizione dell'immunità parlamentare: sappiamo benissimo che questa immunità, prima garantita dalla Costituzione, era espressa soltanto sulla "funzionalità" dei parlamentari. Cioè si basava su eventuali errori commessi nelle Funzioni di deputato o di ministro, come ad esempio l'eccesso di potere o anche l'abuso di potere. Questa immunità non prevedeva i reati penali. oggi invece, si vuole reinserire l'immunità, proprio per difendere la classe politica accusata di reati penali: d'altronde durante il fascismo, non era così? Tutti i gerarchi che erano sotto accusa per reati penali non erano più perseguibili.

Il Canone Rai: portarlo a 224 euro cosa significa? Significa che in un momento di crisi come quella attuale, i cittadini evaderanno il pagamento del canone, portando inevitabilmente la Rai sull'orlo del fallimento, e quali saranno le conseguenze? Che la Rai sarà commissariata. E cosa farà il commissario per risparmiare? Taglierà tutti quei programmi adesso ostili al premier, anche i TG (in modo tale che le notizie saranno filtrate o non citate per niente) sostituendoli con tutti i programmi trash a lui tanto cari.

Galan, Tremonti e Brunetta, saranno sostituiti da altre persone che sono assolutamente incompetenti in tutti quei rami in cui invece, dovrebbero essere pratici.

Come si fa a piazzare il Trota ai Beni culturali, se lui non sa dove si trovi la Valle dei Templi?

Perché Scilipoti alle finanze se lui stesso ha sempre asserito che di economia non ne capisce un tubo?

Perché Rosy Mauro all'agricoltura, quando è risaputo che la stessa non pratica nemmeno il giardinaggio?

Quale scopo possono avere quindi queste sostituzioni, se non quelle, per il Premier, di amministrarle egli stesso "ad interim"? Ecco perché ho parlato di colpo di Stato. Chi vuole il bene pubblico, mette ai posti di comando persone pratiche e non acquiescenti. Non fu Churchill ad affermare che aveva vinto la guerra perché utilizzò le persone giuste nei posti giusti?

Non me ne vogliate, io non la vedo tanto bene. E poi, perché negarlo. Ho partecipato ad altri post, ma con voi mi diverto di più (e non è piaggeria, la mia).

Cordiali saluti.

[pervenuto alla redazione il 24/9/2011]

 

Il 23/9/2011 Mister X infatti scriveva:

Non posso dire il mio nome e capirete il perche' ma vi annuncio notizie strabilianti. Lunedì prossimo ci sarà un rimpasto al Governo:andranno via Galan,Tremonti e Romano.

Con questo rimpasto sarà, poi, effettuata una sesta finanziaria dell'importo di 25 miliardi di euro.

Misure principali:

  1. a) si andra' in pensione solo a 65 anni;
  2. b) tassa del 10% sui redditi superiori ai 100.000 euro;
  3. c) abolizione dell'immunita' parlamentare
  4. d) canone rai a 224 euro.

I ministri Galan Tremonti e Brunetta saranno sostituiti da:

  • Bossi (il Trota) ai beni culturali;
  • Scilipoti alle finanze
  • Rosy mauro all'agricoltura

e Giosuè replicava:

Bene amici, io non so, come per altro anche voi, chi sia questo Mister x. Sta però di fatto che se quanto lui asserisce si dimostrasse poi veritiero, ci ritroveremo da lunedì, in un primo tentativo di COLPO DI STATO. Voglio sperare che sia Napolitano che l'opposizione tutta, ad anche noi cittadini, apriamo bene gli occhi e facciamo attenzione agli eventi che poi si susseguiranno: ne va della nostra democrazia.

[ Nota della redazione: colpo di stato? bufale? non esageriamo, per favore, anche se qui ognuno può dire sempre la sua ]

 

Abolizione delle province: scherzavamo, non così in fretta

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In questi giorni in cui sono uscite le indiscrezioni più o meno veritiere, sulle misure che saranno improntate dalla nuova manovra, si è ben evidenziata l'inconsistente ed incompetente opposizione politica al presente governo. Ci hanno omaggiato delle loro caratteristiche melodie, dando fiato ai soliti trombettisti, che di arte musicale non c'azzeccano, ma appartengono a quel gruppo di professionisti della disinformazione che manipolando la realtà, infondono nell'opinione pubblica convinzioni e dietrologie che non sussistono e che sono prive di qualsiasi fondamento.

D'altro canto però l'intento è ben visibile ed è quello infangare la maggioranza, peccato che nella loro enfasi di goliarda esuberanza, dimentichino il buon senso di andare a studiarsi le leggi, così come sono scritte e così come devono essere lette ed applicate.

La bufala è di quelle colossali,degne degli orfani del catto-comunismo e delle loro pseudo-diversità (caso Penati,in primis), che però dimostra inequivocabilmente la loro incapacità ad essere una credibile alternativa di governo e segnano il profondo dilettantismo (peraltro pagato) che li circonda e li perseguita.

Il riferimento è relativo alla decisione di abolire le Provincie al fine di ridurre la spesa pubblica,riforma molto dibattuta, invocata e spinta a furore di popolo sulla via abrogativa. Posizione questa che prefigurava una esaltazione degna di una epocale conquista popolare,invece no, si ripudia il solenne podio, in quanto ci si indigna del percorso adottato, ovvero la via Costituzionale. Orrore degli orrori, non l'avessero mai fatto, bisogna abolirle presto anzi immediatamente, tuonano gli adepti marxisti.

Piano piano, finalmente qualcuno si decide di mettere il naso tra le carte e si va studiare la legge. Alt, dietrofront, cari Compagni ci siamo sbagliati, l'unico sistema valido che abbiamo per abolire le province è la via Costituzionale, perché queste sono inserite nella Carta, si veda l'intestazione del titolo V e l’articolo 114 che dice che la Repubblica è costituita dai "Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato".

Ma non è finita, qualcun altro che pensa di saperla lunga, in realtà di lungo ha solo la lingua, perché sostiene di raccogliere le firme per abrogare con un referendum le Province, peccato che questi pseudo-politici non vadano a leggersi la costituzione che vieta di fatto i referendum abrogativi di norme Costituzionali. Ahimè, l'importante è far credere, da qui il sospetto che forse siamo già in campagna elettorale e tutto è consentito anche quello di proporre l'improponibile.

Per abolire le province, bisogna per forza modificare la Costituzione, perché una legge ordinaria, non passerebbe il vaglio della stessa Corte Costituzionale, senza contare gli eventuali ricorsi alla consulta, dei Presidenti o dei Consigli defenestrati.

Acc..... dopo la figuraccia dei diversamente... UGUALI, abbiamo la figuraccia dei diversamente... politici, desta comunque sorpresa nel constatare omologa figura in coloro che ancora credono a costoro e ignari di ritrovarsi tra le mani una male-odorante sostanza organica in decomposizione, nonostante l'olezzo la sbandierano ancora in continuazione, ignari che questa ricada su se stessi, evidentemente la sostanza è di loro gusto.

 

[inviato da evergreen]

 

 

Riduciamo le spese e prendiamo gli evasori? No, noi aumentiamo le tasse

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Al CaponeIl gangster Al Capone fu inchiodato e messo in carcere nell' America degli anni 30 solo grazie al reato di evasione fiscale. Era riuscito a farla franca a omicidi, pizzi etc. Non riuscì a superare lo scoglio dell' Erario Americano (IRS), quello sì è serio.

Ancora oggi il reato di evasione fiscale è paragonato negli USA alla stessa stregua di un omicidio, forse anche più grave perchè chi evade fa un danno all' intera collettività. Il cittadino americano non si pone il problema di non pagare le tasse. Deve farlo e basta. I sistemi in possesso al fisco sono tali che non puoi sfuggire. Se hai uno yacht ed una villa principesca non puoi guadagnare meno di un tot di dollari. Semplice no? Chi evade è un delinquente.

In Italia (quella piccola) l'evasore è invece una persona persino da ammirare.

Sono stato in Spagna qualche settimana fa: autostrade capillari su tutto il territorio e gratuite, mezzi pubblici super efficienti, stessi farmaci che costano 1/3 che da noi, senso civico che la metà basta etc.etc. Lo stesso dicasi per Germania, Austria, Belgio, UK, dove ci sono stato spessissimo per lavoro, oltre che un primo ministro che ammette in pubblico di non riuscire a far fronte alla crisi economica e che per questa ragione uscirà dalla scena politica avendo persino chiesto elezioni anticipate.

I nostri bravi politici e soprattutto quelli della Lega stanno già pensando a come potersi ripresentare nel 2013. Aizzeranno qualche altro cavallo di troia con il quale prenderanno un po' di voti e via di nuovo in parlamento con la legge porcata di Calderoli.

Ammiro i sindaci Fontana di Varese e Tosi di Verona che sono persone di grande serietà e che dovrebbero essere i primi tentare di buttare fuori i loro colleghi di partito che stanno li a far danni e che piazzano figli ignoranti nei consigli regionali a migliaia di €/mese (vedi il Trota).

Adesso cosa hanno fatto questi? Aumentano l' IVA, evviva!!!! Ulteriore balzello per coloro che vivono a stipendio fisso. I commercianti (base elettorale di questo scellerato governo) non ci perdono niente e anzi grazie all' indeterminatezza aumenteranno del 3-4% i prezzi, gli evasori idem e chi più ha più avrà!! Semplice equazione.

Povero Presidente Napolitano. Tutti che ti applaudono ma nessuno ti ascolta.

Intanto dicono di aver salvato le pensioni che già si sà verranno messe in gioco nuovamente fra qualche settimana.Taglio ai costi della politica? Manco per niente.

Già si sa che il provvedimento sulle province sarà stralciato dalla manovra e quindi altro che risparmi. E poi l' articolo 8 del decreto (vera porcata di questa manovra uscita dalla illuminata testa di Sacconi) di cui i più non ne hanno colto il significato: in pratica nei contratti aziendali l' imprenditore potra chiedere a fronte di investimenti o aumenti di capacità produttiva di poter liberalizzare i licenziamenti (quelli senza giusta causa utilizzando l' arma del ricatto). Altrimenti niente. O accetti o accetti. Cosa c'entra con la manovra? non lo so. Ma immagino che chi venga licenziato non potrà accedere ad ammortizzatori sociali perchè sarà il contratto aziendale a stabilirne i limiti. Risparmierà l' azienda e lo stato e chi la prende nel c... sarà il lavoratore.

Rosi Mauro al centroRosi Mauro ci sei? Già liberi di essere licenziati senza giusta causa. Ma tanto tu sei nel senato no? Si vuol riformare il mercato del lavoro senza riformare tutto il resto. Andatevi a leggere le norme degli altri paesi e vedrete come stiamo regredendo.

Il verde è uno dei più bei colori che esistono. Ma voi burocrati della Lega lo state scolorendo e svilendo. Come avevo letto da qualche parte il verde della Lega è l' unico che non da speranza. Sveglia signori e non fatevi più prendere per i fondelli.

Dite e diciamo basta a questo schifo. Vergogna!

[inviato da roly]

[ Nota della redazione: ad onor del vero, non vediamo nel testo Decreto-legge 13 agosto 2011, n.  138, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  188 del 13 agosto 2011 attualmente in esame quanto enunciato da roly a riguardo dell'art. 8. Il testo originale del disegno di legge in esame si trova sul sito del Senato. L'art. 8 si trova nel Titolo III. Invitiamo gli autori a fornire sempre i link alle fonti. Grazie. ]