valter29 scrive su padania.org: "E' verissimo che ci sono meridionali grandi lavoratori come è vero che ci sono molti più dipendenti pubblici in meridione che al nord. Vogliamo ricordare che la Sicilia ha 21.000 dipendenti mentre la Lombardia ne ha 3.000 e vogliamo anche ricordare che la Calabria ha 10.000 forestali? Verissimo che il sud fu depredato di quanto buono aveva dai Savoia che si annettero il meridione non come atto di unità d'Italia ma come terra di conquista da spogliare (e questo è uno dei motivi per cui la ricorrenza dei 150 anni non andava festeggiata). Queste cose le ho dette in varie occasione prima del post di Salvatore ed ho anche asserito che se l'Italia non fosse stata unita sarebbe stato meglio sia per il sud che per il nord. Oggi saremmo tutti nell'Europa Unita come Stati separati e più ricchi. Però a questo punto vorrei farla finita con i contrapposti e con le dietrologie perchè del tutto inutili. Vediamo di tornare a discorsi più attinenti alla fase difficile che stiamo attraversando. Cara Lily non è votando scheda nulla o non andando a votare che si potrà cambiare le cose. Fino a prima della pausa estiva mi pareva che eri orientata a cercare nel quasi nulla del nostro panorama politico un qualcuno meno peggio e possibilmente faccia nuova nella speranza di azzeccare uno impegnato a fare bene il suo mestiere di parlamentare. Ti dico questo ben sapendo che la tua eventuale scelta sarà diversa dalla mia. Nella pochezza di certe menti avrei dovuto spronarti a dare un voto nullo. In sostanza vado contro gli interessi della mia parte ma, vedi, quel che conta è il tentare tutte le strade per migliorare. Certo che lo spettacolo fin qui offerto da tutte le formazioni politiche ci invoglia a disertare ed è quel che quei signori vogliono. Indispensabile è però che l'attuale legge elettorale venga modificata soprattutto dando a noi la possibilità di scegliere l'uomo più che il partito. Il voto di preferenza non deve essere plurimo ma rigorosamente unico. Dico questo perchè, se fosse ad es. di cinque, attraverso la combinazione dei vari numeri è possibile indirizzare i voti su questo e quel personaggio e soprattutto controllare gli elettori. Lo spettacolo che ci viene offerto in questi giorni è deprimente perchè son mesi che trattano per la modifica e ancora non si profila accordo alcuno. Intanto gli italiani vengon distratti dagli altri problemi. Che fine hanno fatto le proposte di riduzione dei parlamenatri e dell'assetto statale? Dove è finita la soppressione, anzi, la riduzione delle province? I nostri 007 andranno a curiosare nei conti degli italiani in Svizzera? Ridicola la proposta di mettere delle accise sulle "bollicine". Un tale provvedimento avrebbe solo un effetto depressivo sul tipo di quello prodotto dall'IMU sulla prima casa nell'edilizia. Se si tratta di difendere la salute allora le sigarette, fatte le debite proporzioni tra il danno da fumo e quello delle bollicine, dovrebbero costare 50 euro l'una. Nell'insieme mi sento preso in giro sia dai partiti che dal governo. Però andrò a votare, non so ancora per chi ma andrò."
I dilemmi del partito che non c'è 08:08 Partito di lotta e di (sotto)governo. Dura la vita per i dirigenti del Partito democratico. Usciti non-vincitori dalla prova elettorale di febbraio si ritrovano con il loro vice-leader a Palazzo...