Padania online

Mer19062013

Padania.org online: Ultime notizie

Back Commenti Euro: una mattina di domenica in macelleria

Euro: una mattina di domenica in macelleria

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Giosué scrive su padania.org: "Amici tutti buongiorno, spero che abbiate trascorso un buon ferragosto. L'amica LILY mi ha chiesto un parere sull'Ilva di Taranto che io di buon grado accetto di darglielo. Poche parole cercando di essere il più chiaro possibile. Premetto che "fortunatamente" non vivo a Taranto (però ci lavoro), ma a 20 km da essa, e nemmeno subisco i fumi e profumi del siderurgico perché non mi trovo sulle direttrici dei venti. Vedi Lily, il problema di Taranto è molto semplice, pur nella sua complessità. Qui si sta pagando uno dei maggiori vizi italiani: la negazione dell'evidenza. La stessa cosa successe per l'Eternit, per Seveso, per Caorso, per il Po che tutti davano per "acqua sorgiva"; per Porto Marghera, lo stesso per Taranto; lo stesso per le varie mafie: il problema non sussiste! Negli ultimi anni tutti gli allevatori che vivevano nei dintorni dell'Ilva, si sono visti ammazzare migliaia di capi di ovini per la diossina; migliaia di alberi di olivo e vigneti sono stati spiantati per lo stesso motivo. Se si è giunti a queste decisioni, uno scopo doveva pur esserci, no? Eppure qualche anno fa, il "grande ministro" per l'ambiente del governo B, la pappagallesca Prestigiacomo venne qui e dichiarò, con una tranquillità che sapeva di irresponsabilità, che dell'inquinamento da diossina del tarantino, non era certo che la fonte fosse l'Ilva. Avete letto bene, questa fu la dichiarazione di un ministro esposta al governatore della Puglia Vendola. E' più che mai logico che quando degli amministratori di una azienda di quel calibro hanno alle spalle un governo che li protegge, il loro comportamento non può mai essere irreprensibile, come in effetti sta venendo fuori dalle inchieste della magistratura. Sapete tutti che Taranto va famosa anche per gli allevamenti di cozze; io da parte mia, come si suol dire, "non sapendo né leggere né scrivere", da tantissimi anni ho sempre evitato di mangiare le cozze allevate nel Mar Piccolo (ed è un frutto di mare che a me piace tantissimo), appunto dove si affaccia il siderurgico e anche l'Arsenale della Marina, in cui si sverniciano le navi quando sono ai lavori. Immaginate quindi, se quel mare può o non può essere pericoloso. Un ultimo esempio accaduto oltre dieci anni fa, prima che scoppiasse 'la bomba'. Un mio collega di lavoro, abitava nel quartiere Tamburi, confinante con l'ilva. La moglie ebbe un figlio, ma questo bambino presentava problemi di respirazione con tutti gli altri problemi annessi e connessi. Lo portarono da vari pediatri e tutti affermarono lo stesso concetto: cambia casa, cambia zona, vai ad abitare da un'altra parte. Il mio amico accettò il consiglio e si trasferì esattamente dal lato opposto di dove prima abitava: il ragazzo oggi ha 15 anni, è altro 180 cm, pratica sport, non ha più nessun problema; è stato un caso oppure una scelta oculata del mio amico che ha ascoltato i medici? Manzonianamente ancora una volta: ai posteri..... Saluti"

 



Leggi tutto...