Giosué scrive su padania.org: "A tutti gli amici buonasera. Ho da riportarvi una notizia, di martedì u.s. della quale forse sarete già al corrente, ma per dovere di cronaca ne riporto uno stralcio, della serie "I PARADOSSI DEI BIG MEN DELLA ITALIANA". Il nemico numero uno dell'assenteismo sul posto di lavoro si è fatto licenziare dal Comune di Venezia per le "troppe assenze". Il provvedimento è stato annunciato da Stefano Zecchi, capogruppo pdl: "La decisione è stata assunta considerando con rammarico l'assenza dalle iniziative relative al lavoro del Consiglio comunale dell'ispiratore e animatore della lista originaria nata per affrontare le elezioni del 2010 a sindaco di Venezia". La lista civica 'Brunetta' con cui l'ex ministro si era candidato come sindaco era già stata rinominata dai suoi ex sostenitori "impegno per Venezia, Mestre, Isole", proprio come ritorsione contro il Renato fannullone. Amici cosa ne pensate? Non ci troviamo di fronte al caso più eclatante del predicare benissimo e razzolare malissimo? Avevo ragione quando contestavo agli amici simpatizzanti leghisti, che l'alleanza con il pdl li avrebbe fatti sprofondare nel Pozzo della Giudecca!!"